Domani, 25 aprile, sarà una giornata di celebrazioni, manifestazioni e cortei in tutto il Paese in occasione dell'81mo anniversario della Festa della Liberazione.
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sarà a San Severino Marche, città medaglia d'oro al merito civile perché durante la guerra "partecipò alla lotta partigiana, ospitando e sfamando centinaia di sfollati", tra cui il medico ebreo romano Mosé Di Segni, padre dell'attuale rabbino capo di Roma. Nel resto d’Italia, si terranno i tradizionali cortei promossi dall'Anpi e non mancheranno riferimenti alle guerra in Palestina, con gli antagonisti di sinistra pronti a surriscaldare gli animi.
A Roma, alle 8.30, l’Anpi renderà omaggio ai caduti delle Fosse Ardeatine. Dalle 9.30, invece, il Parco Schuster ospiterà spettacoli di arte, musica e teatro, mentre alle 10 è previsto un secondo omaggio al Parco della Resistenza dell'8 settembre. Alle 10.30, poi, si terrà il concentramento a Porta San Paolo, seguito alle 11 dall'omaggio al Memoriale della Resistenza e dalla partenza del corteo verso il Parco Schuster. A mezzogiorno ci saranno i saluti istituzionali e un comizio e dalle 13 inizierà la festa della Liberazione. A Roma scenderanno in piazza i movimenti studenteschi insieme ai ProPal per una mobilitazione "antifascista, antisionista e antimperialista" contro le guerre e riarmo. Per le 8.30 è previsto il preconcentramento sotto la Fao, poi partirà il corteo verso l'ambasciata di Cuba e il trasferimento a Porta San Paolo. "Resistere all'imperialismo, opporsi al riarmo” è l'iniziativa in programma al Quarticciolo.
A Milano si terrà la manifestazione nazionale dell'Anpi che vedrà la partecipazione del presidente Gianfranco Pagliarulo. Per le 14 è previsto il concentramento in corso Venezia che sarà seguito dal corteo verso piazza Duomo in cui dovrebbe sfilare anche la Brigata ebraica insieme a iraniani, ucraini, l'associazione dei Russi liberi con bielorussi e georgiani che si oppongono ai loro governi. Una parte dei gruppi pacifisti si separerà dal corteo organizzato dall'Anpi per chiudere la manifestazione in Piazza San Fedele e non in Duomo e questo potrebbe creare disordini, ma il sindaco Giuseppe Sala ha avvertito che sarà "una giornata delicata". Nel capoluogo lombardo potrebbe essere presente anche la segretaria del Pd Elly Schlein, che alle 9.30 sarà a Sant'Anna di Stazzema (Lucca).
A Bologna alle 9.30 verrà deposta una corona alla lapide dei Caduti in Guerra nel Chiostro della Basilica di Santo Stefano, mentre alle 10.15, in piazza Nettuno, ci sarà l’alzabandiera con il picchetto militare d'onore e la deposizione di una corona al Sacrario dei Caduti Partigiani con il sindaco, Matteo Lepore, il presidente dell'Anpi provinciale, Anna Cocchi, e il presidente della Regione, Michele de Pascale. Alle 11.30 si esibiranno i Modena City Ramblers, mentre alle 12, nel giardino di Villa Cassarini in porta Saragozza, ci sarà la deposizione di una corona alla lapide in ricordo delle vittime omosessuali del nazifascismo.
Sempre a Bologna è stato annunciato un corteo degli antagonisti che attraverseranno le strade della Bolognina. Alle 10 in piazza dell'Unità partirà un corteo organizzato dal Laboratorio Crash che passerà per via Stalingrado, via Mascarella e via dei Mille per poi concludersi alla stazione centrale, in piazza delle Medaglie d'oro.
A Firenze alle 8 si terrà una cerimonia al cimitero di Trespiano in ricordo della partigiana Gilda La Rocca, mentre alle 9,45 verrà scoperta una lapide in memoria della 'Resistenza senza armi' degli Internati Militari italiani e alle 11 si terrà la cerimonia sull'arengario di Palazzo Vecchio in Piazza della Signoria. Alle 17.30, infine, ci sarà il concerto della Filarmonica Gioacchino Rossini sull'arengario di Palazzo Vecchio.
A Trieste è in programma una cerimonia alla Risiera di San Sabba alla presenza delle autorità civili, militari e religiose che terminerà con il tradizionale concerto "Canzoni, parole e fiori" curato dal Coro partigiano triestino.
Infine a Predappio, la città natale di Benito Mussolini, il quotidiano online Fahrenheit2022, in collaborazione con Forza Nuova e il suo fondatore Roberto Fiore, aveva organizzato un convegno dal titolo 'La fine dell'antifascismo'. Tra i temi al centro dei lavori 'Massoneria, sionismo, 9 ottobre 2021, giustizia, mafia, Usa, Mercosur', un chiaro richiamo al giorno dell'assalto alla sede della Cgil a Roma, per il quale è stato condannato proprio Roberto Fiore.
La prefettura di Forlì-Cesena, però, ha vietato le attività programmate da Forza Nuova: il motivo è che l'area dove l'iniziativa doveva tenersi, l' ex stabilimento 'L'Arte' della Caproni, "versa in condizioni di grave e generale degrado e pericolosità, e che in particolare la parte fabbricata è priva di agibilità".