Bollette, elettricità d'oro per le imprese italiane

La Lombardia e Milano conquistano l'ennesimo record, questa volta negativo. Le bollette a carico delle aziende costano di più qui che in tutta Europa

Bollette, elettricità d'oro per le imprese italiane

La Lombardia e Milano conquistano l'ennesimo record. Questa volta per nulla positivo. Sono in cima alla classifica delle regioni e province più care per quanto riguarda la bolletta elettrica a carico delle aziende.

I dati sono di Confartigianato, che realizza uno studio che tiene conto delle differenza tra Italia ed Ue. Lo scorso anno gli imprenditori di casa nostra hanno pagato 10.077 miliardi più dei loro colleghi europei.

Alle aziende del Nord è spettato il conto più salato. Sborsati 5.848 miliardi in più rispetto al resto dell'Unione Europea. Per quanto riguarda le imprese del Mezzogiorno il divario si ferma a 2.492 miliardi e al Centro si abbassa ancora, a 1.737 miliardi. E se il calcolo lo si fa sulle singole regioni, in testa alla classificata dei più tartassati c'è la Lombardia, con 2.289 miliardi di costi in più della media europea. Con un gap da 555 milioni di euro poi, Milano si guadagana la vetta tra le province.

Quanto paga un'azienda?

La media sulla bolletta elettrica per le aziende italiane è di 2.259 euro l'anno in più rispetto ai colleghi europei. Nel Friuli Venezia Giulia il divario si alza a 4.108 euro. 3.471 euro in più in Sardegna, 2.791 euro in Lombardia, 2.752 in Valle d'Aosta.

Gran parte del problema risiede negli aumenti sul prezzo dell'elettricità. Tra 2009 e 2011 la crescita è stata del 17,4%, contro il 9,5% del resto dell'Eurozona.

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