Una bella serata per festeggiare i 30 anni di "Porta a Porta" rovinata da una gaffe da Giuseppe Conte alla quale hanno dovuto porre rimedio i suoi collaboratori? La domanda potrebbe anche sorgere spontanea da parte di tutti gli utenti del web che hanno rivisto in differita l'intervista del leader del Movimento 5 Stelle all'interno dello studio di Bruno Vespa. Questo perché c'è uno specifico passaggio dell'intervista dello speciale in prima serata su Rai1 che ha fatto storcere il naso a più di una persona per via della stranezza dal punto di vista tecnico. Che sia responsabilità di qualche social media manager zelante oppure no, il risultato finale è piuttosto straniante e il mistero s'infittisce. Ma andiamo con ordine.
Nella serata di giovedì va in onda, eccezionalmente alle 21.30, una puntata che celebra i primi decenni di vita della trasmissione televisiva nata il 22 gennaio 1996 e sempre presentata da Vespa, che da qualche anno non era più direttore del Tg1. Ad affiancare il giornalista abruzzese era presente anche Enrico Mentana: un modo per tenere insieme, per una sera, due dei giornalisti tv più famosi da quando è nata la cosiddetta Seconda Repubblica, tra talk show e maratone elettorali. Oltre a Giorgia Meloni, Elly Schlein, Antonio Tajani, Matteo Salvini e Matteo Renzi, nel breve faccia a faccia con Vespa e il responsabile del telegiornale di La7 c'era anche e Conte. Ed è qua che il "giallo" tv prende forma.
Conte si sente forte: le condizioni al PdDopo il classico "din don" che risuona per annunciare l'ingresso di un nuovo ospite, l'ex presidente del Consiglio viene accolto in studio dal padrone di casa e dal suo storico collega. Un paio di affettuose strette di mane e, subito dopo, l'omaggio del capo politico grillino: "Innanzitutto auguri. Vedo che lei ha anche messo il vestito della festa: lei è elegantissimo", afferma Conte rivolgendosi a Vespa. Quest'ultimo ringrazia e ricambia il complimento: "Beh, in fatto di eleganza, mi pare che lei possa dare una lezione a tutti". I convenevoli, nella cornice della festa del programma, proseguono. Vespa ricorda che Mentana è stato ospite di "Porta a Porta" nove volte. Giuseppe capisce male e pensa che si stava riferendo a lui: "No, non mi rovini la reputazione così in diretta. Nove volte addirittura?". "No, lei è stato ospite 19 volte. Peggio ancora", ribatte scherzosamente il conduttore.
L'ex capo del governo è visibilmente incredulo per questo "record". Si rivolge al pubblico e afferma testualmente, in maniera autoironica: "Non ha nulla da fare...". Come a dire: vedete, cari telespettaori, questi due "marpioni" mi stanno mettendo in difficoltà, facendo velatamente intendere che io sia troppo presenzialista in televisione. Insomma: una freddura assolutamente innocua, come ce ne sono tante fatte da altri esponenti politici. Peccato che i social media manager dei 5 Stelle abbiano ripubblicato l'intervista integrale sui canali Youtube, Facebook, X e Instagram togliendo l'audio in quei 3 secondi di orologio in qui sta pronunciando la frase "Non ha nulla da fare". Quasi come a volere nascondere una gaffe o una figuraccia, qui tuttavia inesistente. Insomma: per una volta che a Giuseppe Conte era riuscita una discreta battuta, quelli che gli sono vicino lo hanno voluto silenziare. Pover'uomo: non gliene va bene una.
