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Con Ferrazzi e Macconi entra in Regione Vannacci

I consiglieri del gruppo misto e di FdI aderiscono a Futuro Nazionale

Con Ferrazzi e Macconi entra in Regione Vannacci
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Il generale Roberto Vannacci pianta il simbolo di Futuro Nazionale in Regione Lombardia. É pronto a costituirsi il primo gruppo, l'annuncio ufficiale verrà dato questa mattina con una conferenza stampa al quinto piano del Pirellone. Ad aderire al nuovo partito sono Pietro Macconi, 75 anni, eletto consigliere di Fratelli d'Italia a Bergamo nel 2024 e già al Pirellone negli anni Novanta (con An) per tre legislature consecutive, e Luca Daniel Ferrazzi, ex assessore all'Agricoltura durante la giunta Formigoni. Tra le file di Alleanza Nazionale fin dagli anni Novanta, è entrato la prima volta al Pirellone nel 1995 ed è stato rieletto nel 2000 e nel 2005, sempre con lo stesso partito. Nel 2013 è stato rieletto invece con la lista Maroni mentre alle Regionali del 2023 ha conquistato per la quinta volta la poltrona come candidato di Lombardia Migliore, la lista a sostegno di Letizia Moratti che allora sfidava il governatore Attilio Fontana e il Pd Pierfrancesco Majorino. Ferrazzi era passato al gruppo misto nel 2024, diventando presidente, e ora è pronto è entrare nella truppa del generale Vannacci.

«L'ingresso di Ferrazzi e Macconi rappresenta un importante rafforzamento del progetto politico di Futuro Nazionale in Lombardia, all'interno di un percorso volto a consolidare una presenza sempre piu' radicata sui territori e nelle istituzioni» si legge in una nota del partito. Secondo i rumors altri potrebbero essere tentati.

Un mese fa l'ex leghista poi transitato in Forza Italia Massimiliano «Max» Bastoni ha aderito a Futuro Nazionale, la scelta dopo la manifestazione pro immigrati organizzata dagli azzurri all'Arco della Pace il 18 aprile, lo stesso giorno in cui Matteo Salvini riuniva i Patrioti in piazza Duomo. E giorni fa la deputata Laura Ravetto, anche lei lombarda, ha lasciato la Lega per Vannacci. «È una scelta che hanno fatto due consiglieri, liberissimi di farla. Ognuno in democrazia è libero di spostarsi dove vuole - commenta il governatore Fontana -. Non ho nessuna valutazione da dare». Sulla possibilità che Fn diventi un interlocutore della maggioranza precisa che «sono valutazioni che dovrà fare il centrodestra. Io personalmente, ma anche la Lega, abbiamo sempre sostenuto che non abbiamo nulla in comune con Vannacci».

Il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi esclude patti in vista di Politiche e Comunali: «Vannacci nulla ha a che fare con la storia del centrodestra, le sue proposte sono lontane mille miglia, se iniziamo a ragionare come fa il campo largo, mettendo insieme pere con mele per vincere, facciamo l'errore madornale che la nostra coalizione non ha mai fatto»

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