Immigrazione, l'Ue: "Italia mai lasciata sola"

Dopo i silenzi, le lacune organizzative e le posizioni pilatesche, ora l'Ue rivendica di aver dato il suo contributo per aiutare il nostro paese ad affrontare gli sbarchi

Immigrazione, l'Ue: "Italia mai lasciata sola"

Ci manca soltanto che l'Ue ci chieda i ringraziamenti. Perché sul tema dell'immigrazione, Bruxelles è tranchant: "L'Italia non è stata mai lasciata sola". Lo ha detto Michele Cercone, il portavoce della commissaria europea agli Affari interni, Cecilia Malmstroem, spiegando che la tesi secondo cui il nostro paese "sta facendo tutto da solo, con l’operazione Mare Nostrum, è "strana", soprattutto considerando "che i fondi Ue sono usati anche per finanziare Mare Nostrum. Trenta milioni di euro sono stati stanziati e sono attualmente utilizzati per finanziare le operazioni italiane, abbiamo negoziato un "partenariato per la mobilità" con la Tunisia, predisposto il sistema di sorveglianza Eurosur, diamo assistenza finanziaria e tecnica, abbiamo un sistema europeo per l’asilo e abbiamo rafforzato Frontex".

"Quello che abbiamo cercato di fare negli ultimi anni è cercare di attrezzare l’Europa a gestire i flussi migratori in arrivo, soprattutto i flussi che sono gestiti da reti criminali. Siamo focalizzati sullo smantellamento di queste reti", ha concluso Cercone. Sarà, intanto però è indubbio che quest'anno il numero di migranti sarà maggiore di quello registrato nell'anno passato. Così come sono evidenti i silenzi, le lacune e i provvedimenti concreti che l'Unione Europea ha portato avanti per troppo tempo. Adesso non bastano i fiumi di denaro e di parole per arginare la marea di migranti. Secondo i dati del Viminale, sono pronti a sbarcare circa 600mila persone. Un numero impressionante con cui qualcuno dovrà fare i conti.

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