Infermiere killer all'ergastolo: uccise 5 anziani

L'«angelo della morte» non potrà più portarsi via le sue vittime. È stato condannato all'ergastolo Angelo Stazzi, l'infermiere accusato di aver ucciso 5 anziani in una casa di riposo di Tivoli, vicino a Roma, nel 2009. Li ha uccisi somministrandogli dosi letali di insulina - e non erano diabetici - e in due casi anche psicofarmaci. Era sospettato di 7 omicidi, ma per gli altri due decessi il pm aveva chiesto l'assoluzione con formula dubitativa.
La Corte d'Assise di Roma ha accolto la richiesta dell'accusa e inflitto il carcere a vita a Stazzi, oggi 69enne. Che ha accolto imperturbabile la sentenza. Un serial killer, già condannato a 24 anni per l'assassinio di una sua collega, Maria Teresa Dell'Unto, avvenuto nel 2001 ma venuto alla luce solo nel 2009, quando fu trovato il cadavere della donna. E proprio indagando su quel delitto gli investigatori della squadra mobile si imbatterono nella serie sconcertante di decessi di anziani a Villa Alex, giusto nel periodo in cui Stazzi vi aveva lavorato, tra gennaio e ottobre 2009 (era arrivato a dicembre 2008).
La difesa di Stazzi aveva sollecitato l'assoluzione «perché il fatto non sussiste», ma i giudici hanno avallato la ricostruzione dalla procura di Tivoli. Il movente era «farneticante», secondo l'accusa: «Provare il brivido di tenere una vita umana nelle proprie mani, di decidere se spezzarla oppure no».

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