Ingroia, la toga sinistra che fa politica da baraccone

Ha scelto processi teatrali (e inconcludenti) in cerca di notorietà, contro gli avversari al voto usa le informazioni raccolte da pm. E un giorno potrebbe tornare magistrato...

Con la sua aria truce da cospiratore, Antonio Ingroia, ha reso più simpatici Totò Di Pietro e Luigi De Magistris. Loro almeno non hanno una barba da carbonaro e sembrano conoscere qualche urbanità. I tre, come si sa, sono gli ex pm che hanno dato vita a Rivoluzione civile, nome inquietante del partito più di sinistra che si presenti alle elezioni. Di Totò e Luigi conosciamo ogni magagna. Quelle dell'altro le scopriamo man mano.

Ingroia non è, ahi lui, un mostro di cordialità. Parlo da telespettatore. Ha l'aspetto polveroso e il tono beffardo. Fa le pulci a tutti e denigra, utilizzando conoscenze che gli derivano dalle inchieste («Dell'Utri non dice tutto quello che sa»), senza un briciolo di riservatezza. Si crede l'incarnazione della moralità al punto che ti viene da gridare al teleschermo: «Ma ci faccia il piacere».

In effetti, Ingroia è la quintessenza dell'opaco. Soffermiamoci sulla sua candidatura. Aveva appena assunto un impegno in Guatemala per conto dell'Onu. Doveva durare un anno, lo ha abbandonato dopo un mese. Una mancanza di serietà che la dice lunga sull'affidabilità del personaggio e che si riverbera su tutti noi. Pare di sentirli guatemaltechi e onusiani all'unisono: «I soliti italiani che danno solo sòle». E questo uno.

Poi ci sono gli inevitabili sconcerti di quando un magistrato entra in politica. Tolta la maschera, Ingroia si è confermato un sinistro al cubo. Viene allora spontaneo pensare che abbia incriminato il generale Mori, Dell'Utri, Mannino, Mancino, eccetera, per scelta politica e non per serena riflessione. Lo sapevamo, è vero, da anni. Però ci toccava tenercelo nel gozzo in assenza di prove. Ora le abbiamo e possiamo gridarlo. Adesso è anche chiaro perché si è impegolato in processi teatrali: cercava la notorietà che è il primo ingrediente di chi vuole entrare in politica. A questo punto, che valore hanno i baracconi che ha messo in piedi? Per esempio, la super reclamizzata trattativa Stato-mafia, un calderone in cui Ingroia ha infilato di tutto senza approdare a nulla, a che altro è servito se non ad avere addosso i riflettori per anni? Ergo: tutto quel che il pm ha fatto, va preso con le molle.

Rimane inquietante l'interrogativo che Ingroia, nella sua connaturata ambiguità, non ha sciolto: tornerà un giorno in magistratura? Dio non voglia, ma il sistema glielo consente. Infatti, non si è dimesso. Ha solo chiesto l'aspettativa per tenersi aperta ogni strada. La iattura del rientro è, dunque, possibile. L'unica speranza è un provvedimento che vieti finalmente il pendolarismo dei magistrati. Sempre che una legge sia una remora per un tipo peperino come Ingroia che delle regole se ne impipa. Tant'è che si è candidato a Palermo - dove era procuratore aggiunto - contro la norma che vieta alle toghe di presentarsi nel luogo in cui esercitano la giurisdizione (è l'inghippo che indignò Alessandro Sallusti nel battibecco tv).

Il cinquantatreenne ex pm si autoproclama da sempre allievo prediletto di Paolo Borsellino. Agli esordi, fu effettivamente uno dei suoi sostituiti alla procura di Marsala. Non risulta però avessero legami speciali. Tra loro, c'era solo la simpatica atmosfera che un uomo ironico come Borsellino creava tra i colleghi. Come ricordano i reduci marsalesi di quella lontana stagione (fine anni Ottanta), le facezie si sprecavano. Quando il capo entrava, c'era sempre un sostituto che, alludendo al suo passato nel Fuan (universitari del Msi), gli lanciava un «camerata!», facendo il saluto romano. Anche l'immusonito Ingroia aveva un nomignolo. Poiché stava sempre curvo (che in siciliano si dice «immurutu»), era minuto (che in siciliano si esprime con il diminutivo «eddu»), ed era, come oggi, sinistrorso, Borsellino lo chiamava affettuosamente, 'U comunista immuruteddu», cioè «gobbetto comunista».

Il faro di Ingroia è stato in realtà Gian Carlo Caselli con cui lavorò a stretto gomito quando costui fu procuratore di Palermo dal 1993 al 1999. Da lui imparò a combattere la mafia puntando al mitico terzo livello, cioè ai politici e, in mancanza, agli apparati dello Stato. Di qui, i processi che sono l'orgoglio di Ingroia: quello al senatore Dell'Utri, al generale dei cc Mario Mori, al numero tre del Sisde Bruno Contrada, altri. L'unico finora andato in porto, è il procedimento contro Contrada al quale, tra mille dubbi nell'opinione pubblica, riuscì ad affibbiare un decennio di carcere. Le altre cause si trascinano inconcludenti da lustri.

Negli ultimi anni, Ingroia aveva trovato un confidente che gli andava a fagiolo: Massimo Ciancimino, figlio del mammasantissima Don Vito. Il giovanotto diceva qualsiasi cosa, consentendo al pm di incriminare a man bassa. Dalle inchieste entrava e usciva l'universo mondo, perfino il Cav e FI accusati di essere referenti delle coppole (di qui la class action dei lettori del Giornale). Ingroia, euforico, definì Ciancimino jr «quasi un'icona antimafia». Il giocattolo si ruppe nel 2010 quando il giovanotto disse una balla imprudente su Gianni De Gennaro, l'intoccabile ex capo della polizia. A stretto giro, il bluff Ciancimino si sgonfiò. Si scoprì che aveva falsificato documenti, che teneva esplosivo in casa e nascondeva un tesoro in Romania. La bufera costrinse Ingroia, la coda tra le gambe, a incarcerare il suo protetto e, nel luglio 2012, a incriminare per mafia (concorso esterno) colui che aveva definito icona dell'antimafia.

Non è la sola leggerezza del nostro eroe che si precipita ovunque possa apparire. E inciampa come un bietolone. È accaduto con due procedimenti archeologici che si è incapricciato ad aprire. Con uno, accusò Totò Riina, da anni all'ergastolo, di avere ucciso Mauro De Mauro misteriosamente scomparso nel 1970. Ma fece fiasco con le prove e Riina per la prima volta in vita sua fu assolto. La seconda farneticazione è del 2010. Ingroia si ficcò in capo che il bandito Giuliano anziché essere ucciso nel '50 era fuggito e al suo posto era stato sepolto un altro. Fece perciò riesumare il corpo per le analisi, passando giorni in tv a pavoneggiarsi. Nel gennaio di quest'anno è stato confermato che il Dna è quello di Giuliano. Fine della sceneggiata. Piacerebbe sapere quanto è costata.

Nel 2003 gli capitò una cosa sciocca ma che a un altro sarebbe valso un mare di guai, specie tra gli artigli di Ingroia. Dovendo ristrutturare la casa del padre, il pm si rivolse a tale Michele Aiello, appaltatore legato al boss Provenzano. Tra loro ci fu pure una telefonata in cui Ingroia, parlando di costi dei lavori si sentì rispondere: «Tranquillo dottore, ci pensiamo noi». Il colloquio fu intercettato ma senza conseguenze. Eppure fu proprio per la dimestichezza con quel tale Aiello che cominciarono le disgrazie di Totò Cuffaro, tuttora in carcere. Misteri siciliani.

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Commenti

pieropomiga

Lun, 28/01/2013 - 08:53

a quanto emerge la trattativa Stato-mafia cìè stata eccome, e prosegue probabilmente anche oggi. Ingroia é un personaggio squallido, ma non al punto di rivalutare Mannino, Cuffaro o Dell'Utri. Anche perché si tratterebbe di imprese superiori a qualsiasi forza umana

Ritratto di nuvmar

nuvmar

Lun, 28/01/2013 - 08:59

non sò dell'individuo, ma la scelta di energere col ppiccì denota qualità specifiche di quel colore, tra cui la "politica da baraccone, appunto! -Una costante insegna: per emergere bisogna saper nuotare, pure.

gianugo.altieri

Lun, 28/01/2013 - 09:25

Tutto molto giusto, salvo il fatto che i funzionari dell'ONU, notoriamente, non si chiamano "onusiani" ma "onuanisti".

Rossana Rossi

Lun, 28/01/2013 - 10:51

Ingroia rappresenta una delle cose più vergognose e mafiose che questa nostra pseudo-democrazia tollera. Gli vengono permessi atteggiamenti e possibilità che ad altri sono precluse solo per appartenenza politica, come magistrato ha fatto solo delle fiction per mettere fuori corsa quelli che non piacevano al partito ed acquisire visibilità per la sua carriera politica e in più potrebbe tornare magistrato...una vera vergogna!

AndreaT50

Lun, 28/01/2013 - 10:54

Ma chi lo vota uno così!? Forse...

achina

Lun, 28/01/2013 - 10:59

DITE SEMPRE IL FALSO. Il dottor Ingroia, solo nella notte precedente la sua discesa in politica, ha avuto il segno divino o è stato folgorato sulla via "retta". Se la legge gli consente di poter rientrare nella magistratura, lui che E' tanto corretto, sarà un magistrato integerrimo e non un sinistro magistrato. IL fatto che si sia presentato in un collegio dove non sarà eleggibile è una bazzecola, tanto LORO PONNO.

roberto.morici

Lun, 28/01/2013 - 11:10

"Per noi comunisti, la questione delle prove è una questione che non si pone: è, anzi, una questione stupida. Chiedere le prove vorrebbe dire che ogni singolo atto debba essere sottoposto al controllo del pubblico. E' evidente che ad una simile richiesta non possone essere favorevoli che i nemici del regime".

Ritratto di allecarlo

allecarlo

Lun, 28/01/2013 - 11:42

INGROIA & Co: Il meglio della magistratura Italiana (povera Italia).

claudio faleri

Lun, 28/01/2013 - 11:49

ingroia ha la classica faccia del non-trombante, questo è il suo problema, non altri a parte le idiozie che racconta, fa parte dei sinistrin sempre arrapati, fin dai tempi delle contestazioni

Pyjo

Lun, 28/01/2013 - 12:33

Bene, visto che ne parlate male, ora ho la conferma che è una persona onesta e affidabile. Grazie.

giottin

Lun, 28/01/2013 - 14:31

# caro pyio, qui non si parla male di nessuno, ma vengono raccontati SOLO FATTI ACCCADUTI, per cui lei essendo in mala fede, va dà via i ciapp!!!!!!

Ritratto di Jampa

Jampa

Lun, 28/01/2013 - 14:41

E' un 'pezzo' magistrale, di gran giornalismo. Complimenti ! Cento di questi articoli !

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Lun, 28/01/2013 - 15:18

@AndreaT50 Io lo voto, insieme ad un altro 4% di elettori. CI vedremo in parlamento Non vale la pena leggere questo articolo, basta leggere i commenti. Dopo i primi 3 righi è come averlo letto tutto. Giornalismo scontato da giornaletto del liceo

Giovanni Stirelli

Lun, 28/01/2013 - 15:45

Caro Perna, Ingroia avrà i suoi difetti come tutti noi, c'è chi lo vota e chi no, il Suo articolo non sposta niente. Ma quando leggo i Vs. stimati articoli, o ascolto Sallusti e Santanchè, mi chiedo se veramente, alla redazione de "Il Giornale", nel profondo della vostra coscienza, siete convinti che non ci sia niente di meglio di Berlusconi e Maroni per governare questo paese. E nel caso lo pensaste veramente, mi chiedo, ma che terapie di gruppo utilizzare per arrivare, nel profondo della vostra coscienza, a tale convinzione?

maelstrom

Lun, 28/01/2013 - 16:00

@luigipiso: complimenti, Lei fa parte di quel 4% di italiani che si sono fatti prendere per il sedere dall'ex (sempre che non decida di rientrare nei ranghi della magistratura inquirente) PM. E che, probabilmente, è fiero della giustizia italiana, una delle più sinistrate (sia nel senso di malridotte che in quello di schierate a sinistra) del mondo. Grazie, proprio, a magistrati come Ingroia.

Pyjo

Lun, 28/01/2013 - 16:07

Caro giottin: certamente la barba da carbonaro è un fatto, soprattutto un fatto politicamente rilevante. Che un suo eventuale rientro in magistratura sia una "iattura" è un fatto, non un'opinione. E comunque "va dà via i ciapp" lo dica a sua sorella, che le darà quello che si merita.

Ritratto di robertoguli

robertoguli

Lun, 28/01/2013 - 16:49

Aspettavo da tempo che Perna si prendesse cura del "comunista immuruteddu" e finalmente un altro piccolo capolavoro si aggiunge agli altri per completare questa galleria di grandi italiani. Distinti saluti. Roby

Rossana Rossi

Lun, 28/01/2013 - 16:52

Che commenti......povera Italia in mano a questa gente.......vi meritate gli ingroia i fini,i casini,i monti i bersani e compagnia cantante....più squallidi di così.....

Garpaul

Lun, 28/01/2013 - 17:39

Ingroia usa le informazioni raccolte da pm(?) come il pifferaio usa le informazioni raccolte come ex presidente del Consiglio!Qual'è la differenza?

Garpaul

Lun, 28/01/2013 - 17:43

Fin d'ora il più applaudito fenomeno da baraccone non pare fosse il Dott. Ingroia ma il Pifferaio.Dotato di tanti pregi, riesce a farci piangere quando governa ed a farci ridere quando partecipa ai talk show! Non saprei cosa farebbe nei comizi nelle piazze della penisola perchè non ha il coraggio di affrontarle.

giottin

Lun, 28/01/2013 - 18:36

#pyjo. Non avendo sorelle non so proprio come fare. Comunque se non le è piaciuto quello che le ho detto, posso cambiare battuta e dire che lei è un ciapa ratt.

Pyjo

Mar, 29/01/2013 - 08:59

Caro giottin, vediamo un po': negare l'evidenza, evitare di trattare l'argomento nel merito, insultare. Questa tecnica l'ho già vista usare da qualche parte, chissà dove?

machete883

Mar, 29/01/2013 - 12:21

i comunisti. sono come cristoforo colombo...partono e non sanno dove vanno ... se arrivano non sanno dove si trovano ..- MA IL TUTTO SEMPRE CON I SOLDI E LA PELLE DEGLI ALTRI !!!! Sir Winston Leonard Spencer Churchill

giottin

Mar, 29/01/2013 - 14:45

#pyjo. Con lei voglio essere buono anche se mertiterebbe già di essere mandato a quel paese. Lei dice che non ho trattato l'argomento nel merito, errore: io le ho solo contestato il fatto che lei ha detto che Perna ha parlato male di ingroia, per cui è una persona onesta, mentre in realtà Perna come io ho scritto ha solo raccontato dei fatti accaduti al sig. ingroia, fatti ai quali lei evidentemente non crede e allora dovrebbe scrivere una lettera privata al direttore del "giornale" contestando il tutto con prove alla mano affinche egli prenda provvedimenti verso il suo giornalista anzichè dire sul forum che ha parlato male di lui. Poi viene a parlare con me di barba da carbonaro ed altre amenità delle quali a me non me ne frega un tubo e dicendomi che ho evitato di trattare l'argomento nel merito. Ma allora tutto quello che le ho scritto se lo lasci dire, se lo è meritato ampiamente anche con gli interessi!!!!

DANZA

Mar, 29/01/2013 - 14:58

DA CHE PULPITO Non ho molto simpatia per Ingroia , ma se si ha lo stomaco per votare il grande guitto , si può anche votare Ingroia

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Mar, 29/01/2013 - 17:10

Vabbè, di Ingroia si sapeva. Ma gli altri, gli attigui magistrati che aprono fascicoli a man bassa su ogni cosa che si muove, su Ingroia niente? E' comunista da sempre, lavora per il comunismo non per la giustizia. In Italia si può ? Non è reato ? Non è interesse privato in atti d'ufficio? "Ci pensiamo noi..", noi chi? Non sarebbe il caso di chiedere? Di indagare? Eppoi come si fa ad affermare che in Italia i comunisti non ci sono più? Insomma magistrati siciliani dell'antimafia dell'antiterrorismo dell'antitutto dell'antiBerlusconi dell'antiprogresso dell'anticiviltà dell'antigiustizia, da che parte state, chi vi paga? Paghiamo noi ed Ingroia ci incrimina perchè non siamo comunisti. Come lui. Si può? Avete paura che incrimini anche voi vostra moglie i vostri figli? Allora andateci voi in Guatemala. E non tornate più.

Ritratto di avvocato strumillo

avvocato strumillo

Mar, 29/01/2013 - 17:48

Certo Ingroia, il Signor Ingroia, incensurato, cosa che non guasta, ha come faro Caselli, il Signor Caselli. E allora? Avrebbe dovuto avere come faro forse la mummia, o dell'utri, o mangano, o previti, o verdini, o papa, o brancher, o sciascia, o pennisi, o formigoni, o Bertolaso, o cosentino, o milanese etc...etc? La lista sarebbe troppo lunga ma, sono sicuro, il signor Perna potrebbe aiutarmi in tal senso. Poi, signor Perna, quando parla di Ciancimino junior, potrebbe anche ricordarsi di quell'assegno di trenta milioni a firma della mummia, che era nelle mani del padre; altrettanto raccomandabile.... In quanto ai misteri siciliani, signor Perna, si certo ce ne sono, magari dia una guardata a quanto hanno combinato scapagnini, cuffaro e compagnia cantando. Veda, signor Perna, Lei per denigrare Ingroia, il Signor Ingroia, incensurato, ha speso poche righe; immagini quante dovrebbe spenderne per parlare dei ricercati che alloggiano nella casa delle libertà (vigilata).

Ritratto di simpatizzante

simpatizzante

Mar, 29/01/2013 - 18:20

Come sempre il Dr. Perna spassionatamente ci racconta le Persone che contano o vorrebbero averne il privilegio.Come in tutte le pagine scritte espone portandocene la conoscenza quanto nella vita reale questi "personaggi" fanno o hannno fatto in questa Italia e per essa. Il Personaggio in questione si è fatto conoscere ed è solo in questa "democratica Nazione" può vivere. La pazienza misericordiosa dell'Uomo verso i suoi simili non è infinita e prima o poi questi "pidocchi" senza etica che parlano di morale con certezza verranno intrappolati nell'idoneo pettine per insetti nocivi all'uomo.

fedele50

Mar, 29/01/2013 - 18:21

IL tizio non ispira fiducia, assomigli a quei poveri disperati che vagano nei mercati rionali e offrono alle persone che gli capitano davanti,SIGNOOOOOOOOOOOO, SIGNOOOOOORA, AGLIOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOUNO SPICCHIO D'AGLIO ROSSOOOOO, SIGNOOOOOOOOO, SIGNOOOOOOOOOOOOOO AGLIO ROSSO, AGLIO ROSSOOOOOO,STA ROVINATO.

fedele50

Mar, 29/01/2013 - 18:21

IL tizio non ispira fiducia, assomigli a quei poveri disperati che vagano nei mercati rionali e offrono alle persone che gli capitano davanti,SIGNOOOOOOOOOOOO, SIGNOOOOOORA, AGLIOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOUNO SPICCHIO D'AGLIO ROSSOOOOO, SIGNOOOOOOOOO, SIGNOOOOOOOOOOOOOO AGLIO ROSSO, AGLIO ROSSOOOOOO,STA ROVINATO.

fedele50

Mar, 29/01/2013 - 18:21

IL tizio non ispira fiducia, assomigli a quei poveri disperati che vagano nei mercati rionali e offrono alle persone che gli capitano davanti,SIGNOOOOOOOOOOOO, SIGNOOOOOORA, AGLIOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOUNO SPICCHIO D'AGLIO ROSSOOOOO, SIGNOOOOOOOOO, SIGNOOOOOOOOOOOOOO AGLIO ROSSO, AGLIO ROSSOOOOOO,STA ROVINATO.

fedele50

Mar, 29/01/2013 - 18:24

AVVOCATO STURDILLO, MA............è veramente avvocato????in che mani e, poveri chi ci capita sotto le grinfie di un simile.... AFFOGATOOO.ARITIRATI DICONO A ROMA.

fedele50

Mar, 29/01/2013 - 18:24

AVVOCATO STURDILLO, MA............è veramente avvocato????in che mani e, poveri chi ci capita sotto le grinfie di un simile.... AFFOGATOOO.ARITIRATI DICONO A ROMA.

fedele50

Mar, 29/01/2013 - 18:24

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fedele50

Mar, 29/01/2013 - 18:24

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fedele50

Mar, 29/01/2013 - 18:24

AVVOCATO STURDILLO, MA............è veramente avvocato????in che mani e, poveri chi ci capita sotto le grinfie di un simile.... AFFOGATOOO.ARITIRATI DICONO A ROMA.

fedele50

Mar, 29/01/2013 - 18:24

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fedele50

Mar, 29/01/2013 - 18:35

Racconti di un comunista,in tre si recano presso la sede del partito per ritirare la tessera,ma devono superare un piccolo esame,il primo entra e raggiante mostra la tessera con la falce e martello,curiosi,che domanda ti hanno fatto, e lui,se avessi due appartamenti , uno lo doneresti al partito??e lui siiiiiiiiiii, entra il secondo, se lei avesse due ferrari una la donerebbe al partito??? siiiiiiiiiiiiii, ecco la tessera, entra il terzo, se lei avesse due biciclette una la donerebbe al partito???noooo, esce fuori scuro in volto, e gli amici, come mai senza tessera???, mi hanno chiesto se avevo due biciclette e se ne avessi donata un al partito, e tu???ho detto di no ...........perché io due biciclette le ho per davvero. bay bay compagnoschi.

fedele50

Mar, 29/01/2013 - 18:35

Racconti di un comunista,in tre si recano presso la sede del partito per ritirare la tessera,ma devono superare un piccolo esame,il primo entra e raggiante mostra la tessera con la falce e martello,curiosi,che domanda ti hanno fatto, e lui,se avessi due appartamenti , uno lo doneresti al partito??e lui siiiiiiiiiii, entra il secondo, se lei avesse due ferrari una la donerebbe al partito??? siiiiiiiiiiiiii, ecco la tessera, entra il terzo, se lei avesse due biciclette una la donerebbe al partito???noooo, esce fuori scuro in volto, e gli amici, come mai senza tessera???, mi hanno chiesto se avevo due biciclette e se ne avessi donata un al partito, e tu???ho detto di no ...........perché io due biciclette le ho per davvero. bay bay compagnoschi.

fedele50

Mar, 29/01/2013 - 18:35

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fedele50

Mar, 29/01/2013 - 18:35

Racconti di un comunista,in tre si recano presso la sede del partito per ritirare la tessera,ma devono superare un piccolo esame,il primo entra e raggiante mostra la tessera con la falce e martello,curiosi,che domanda ti hanno fatto, e lui,se avessi due appartamenti , uno lo doneresti al partito??e lui siiiiiiiiiii, entra il secondo, se lei avesse due ferrari una la donerebbe al partito??? siiiiiiiiiiiiii, ecco la tessera, entra il terzo, se lei avesse due biciclette una la donerebbe al partito???noooo, esce fuori scuro in volto, e gli amici, come mai senza tessera???, mi hanno chiesto se avevo due biciclette e se ne avessi donata un al partito, e tu???ho detto di no ...........perché io due biciclette le ho per davvero. bay bay compagnoschi.

gianni59

Mar, 29/01/2013 - 18:53

d'altronde Berlusconi insegna....

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Mar, 29/01/2013 - 20:03

x avvocato strumillo luigipiso mangiafuoco nani e ballerine. Ma siete vivi o venite dall'etere? Passi che votiate od ammiriate personaggi come Ingroia.. Si sa l'essere umano non è perfetto ma voi due ve ne approfittate. Come si fa a scrivere tante stupidaggini, nomi e cognomi senza un filo di prova fatto o riscontro? Tutti quelli che avete nominati sono stati giudicati dalla magistratura siciliana ed italiana. E' poco, è niente!! E' come essere stati giudicati dalla magistratura di Cuba o della Corea del Nord. Fuffa. Anzi merito d'onore. Ingroia è un comunista! E passi ... al mondo c'è gente come voi quindi c'è posto anche per lui. E' amico di mafiosi da cui si fa fare i lavoretti in casa, ha eletto a mito dell'antimafia un piccolo mafioso rimbecillito, compra e vende la mafia per far carriera, spesso la inventa. Come fareste voi !! Conduce le indagini col miraggio del mondo comunista!!! E' un falso!!! E' un reato!!! Chiedere agli assolti che lui prima ha rovinato. Assolti in Italia!!! Cioè a Cuba. Da giudici tremebondi timorosi di essere a loro volta inquisito per qualunque stupidaggine. Si è fatto pubblicità e nome in un servizio pubblico per poi candidarsi in Parlamento, dove si guadagna di più. Ha maneggiato a Palermo e lì si presenta. Forse neanche a Cuba oserebbero tanto. Ma voi due sinceri manettari votatelo pure. Chi sennò?

Ritratto di Nanuq

Nanuq

Mar, 29/01/2013 - 22:20

Rossana Rossi: Che squallore di commento. Ma cosa ci fai quì, non ti senti sciupata? Vai , vai via di quì. Sciocchina

Ritratto di camillo45

camillo45

Mer, 30/01/2013 - 08:07

Forse gli è sfuggito che il suo padrone aveva in casa uno stalliere di cosa nostra...a dimenticavo lei tiene famiglia

Ivano66

Mer, 30/01/2013 - 08:55

Mi avete convinto: quasi quasi lo voto.

pgbassan

Mer, 30/01/2013 - 11:00

Nanuq: guarda che quello che deve andar via da qui sei proprio tu. Salàm e mortadèll.

pgbassan

Mer, 30/01/2013 - 11:10

Un uomo-magistrato vulcanico, pieno di azioni ma sempre inconcludente. Il diavolo fa le pignatte ma non riesce mai a mettere il coperchio. Rinunciare all'incarico guatemalteco dopo solo un mese mostra la vacuità del personaggio. Il parallelo con De Magistris sorge spontaneo: anche questi era un inconcludente e sempre sull'onda mediatico. Poi votatissimo in politica. dato che Ingroia è un De Magistris al cubo penso (scaramanzia) otterrà una valanga di preferenze. Grandissimo Giancarlo Perna, come sempre.

rokko

Mer, 30/01/2013 - 11:30

giottin, qui sarebbero raccontati solo dei fatti certi ed accaduti, nessuna opinione su Ingroia ? Si riferisce a questi che le metto di seguito, forse ? "è la quintessenza dell'opaco" "Si crede l'incarnazione della moralità" "Una mancanza di serietà che la dice lunga sull'affidabilità del personaggio e che si riverbera su tutti noi" "Viene allora spontaneo pensare che abbia incriminato il generale Mori, Dell'Utri, Mannino, Mancino, eccetera, per scelta politica, Lo sapevamo, è vero, da anni." "Adesso è anche chiaro perché si è impegolato in processi teatrali: cercava la notorietà che è il primo ingrediente di chi vuole entrare in politica" ecc. ecc. Tutte affermazioni che andrebbero anticipate da un "secondo me" grosso come una casa, visto che sono illazioni. Ma tant'è.