Letta al Senato: "L'Europa non basta. Vogliamo molto di più"

Il premier spinge perché il prossimo Consiglio europeo non sia solo "di routine", ma porti risultati reali per i Paesi comunitari

Il presidente del Consiglio Enrico Letta a Palazzo Chigi

L'Italia e l'Europa sono "indissolubilmente legate". In Senato il premier Enrico Letta mette l'accento sul destino comune che ci lega all'Unione Europea, che definisce "bussola del cammino di questo governo".

Un legame che non va però confuso con una situazione che si traduce solo "in una gabbia di vincoli, regole e procedure che finiscono per limitare l’azione di tutti". "L'Europa di oggi - aggiunge Letta - non ci basta. Vogliamo molto di più e molto di meglio".

Il presidente del Consiglio sottolinea poi l'importanza di mettere da parte uno "scontro politico fatto sovente di contrasti pregiudiziali", invitando il Parlamento a prendersi "il compito difficilissimo di restituire dignità, verità e calore al racconto dell’Europa dei popoli".

Al Parlamento e al suo esecutivo, Letta ricorda "un obbligo fissato dalla legge", quello di portare avanti un confronto tra i due poteri statali, "prezioso in passato per la definizio della posizione dell'Italia in Europa". Il Paese non può "permettersi di vanificare i sacrifici fatti fino ad ora, di suscitare dubbi nei mercati e far tornare l'Italia sotto esame".

"Un segnale importantissimo", spiega Letta, sarebbe l'abrogazione della procedura di deficit eccessivo il prossimo 29 maggio. "Il Consiglio europeo di giugno non non può diventare un consiglio di ruotine", ma deve adottare "misure concrete". In primo piano le politiche per l'occupazione giovanile.

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Commenti

linoalo1

Mar, 21/05/2013 - 11:20

Parole!Parole!Parole!Proclami!Proclami!Proclami!Troppi'Bisognerebbe'!Ma i Fatti,quando?Gli Italiani muoiono e loro fanno Proclami!Troppo facile,con la pancia ed il portafoglio pieno!Ma,attenti alle reazioni!Io comincio ad avere paura ad andare in giro perché vedo e sento troppa gente stanca della situazione e quindi con reazioni imprevedibili!Lino.

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Dragon_Lord

Mar, 21/05/2013 - 11:22

ha ha ha Nuove tasse e mortificazione della libertà privata per i babbei italiani felici schiavi dell'Euro, grazie a Prodi ed alla sinistra ricordatevelo.

angelomaria

Mar, 21/05/2013 - 12:43

ancora no capisco se parla per il PD ho per il paese!!!???e la finocchiaro lvora dietro le quinte pwe il porcellum appena dichiarato incustituzionale dLL consulta insomma ci ritroviamo nuovamente con un partito morto che ancora cerca di cambiare le carte in tavola loro e le loro vergogne

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genovasempre

Mar, 21/05/2013 - 13:22

solite frasi inutili e atte a disinformare,Affronti la situazione interna che è scandalosa,sI FACCIA DARE 98 MILIARDI DAGLI EVASORI DELLE SLOOT MACHINES E DA CHI LI HA AIUTATI, E TOLGA SUBITO DI MEZZO I MILIARDARI PAGATI DALLO STATO E DA NOI CONTRIBUENTI,tAGLI ALLE PAGHE E MAX 5000 EURO, INVECE DI DEPISTARCI ALL' ESTERO

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stock47

Mar, 21/05/2013 - 13:33

"L'Italia e l'Europa sono "indissolubilmente legate"??? La cosa NON E' STATA DECISA DAL POPOLO SOVRANO, perciò NON VALE UN BEL NIENTE!!! GLI ITALIANI NON HANNO VOTATO per l'abbandono della loro sovranità che NESSUN Governo, NESSUN politico, Nè NESSUN TRATTATO può permettersi di cedere agli stranieri, NON NE HANNO ALCUN DIRITTO! Inoltre il Governo è eletto dagli italiani per governare l'Italia e non per pietire aiuti a stranieri in base a cessioni di sovranità MAI ACCORDATI. E' IL NOSTRO GOVERNO che deve risolverci i nostri problemi e NON C'E' NESSUNA EUROPA CHE NE ABBIA IL DIRITTO O IL DOVERE DI FARLO!!! Non si permettano i nostri politici di scansare LE LORO RESPONSABILITA', altrimenti, prima o poi, ce ne renderanno conto!!!

cameo44

Mar, 21/05/2013 - 15:30

Era ora che si dica che così comè questa Europa non va quando a dirlo era Berlusconi vaniva accusato di essere antieuropeo oggi sono in tan ti a dirlo ivi compreso il Presidente Francese e non solo se in molti paesi vi è scetticismo crescente verso l'Europa ci saranno pure dei va lidi motivi uno per tutti la perdita di sovranità imposizioni caduti dall'alto e mancanza di pari dignità con la Germania che la vuol fare da padrona una cosa è certa la nascita dell'Euro portata come fiore all'occhiello di molti politici ha creato tanta povertà e miseria si fa presto a fare il paragone con la vecchia lira chi guadagnava circa due miloni era un benestante oggi chi guadagna 1.000 euro è un morto di fame tantè che il ceto medio è scomparso come dice il Presidente Letta Andiamo in Europa per battere i pugni sul tavolo e non come il Prof. Monti con il cappello in mano

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Dragon_Lord

Mar, 21/05/2013 - 16:31

certamente qualcuno di Voi pensa che il 60% di pressione fiscale tra tasse dirette ed indirette non sia estorsione? neanche la mafia o altre associazioni criminali chiedono tanto credete ancora alla favoletta trentennale dell'evasione? che lavori a fare se devi dare il 60% allo Stato che non ti da nulla in cambio, anzi regala 15 milioni di euro al Mali per solidarietà ?

disalvod

Mar, 21/05/2013 - 16:35

L'ITALIA E' UNA NAVE SENZA TIMONIERE E SENZA ROTTA E QUINDI E' IMPREVEDIBILE LA SUA FINE ANCHE SE GIA' SI POSSONO SUPPORRE GLI EFFETTI.DOVE SONO I POLITICI CHE POSSONO SALVARE QUESTA NAVE ITALIA QUANDO ANCORA VI SONO TROPPI CONTRASTI E TROPPE DIVERGENZE POLITICHE NEL GOVERNO?PERCHE' ANCORA NON SONO STATI FATTI TUTTI I TAGLI VERGOGNOSI E SUPERFLUI CHE FANNO INGAZZARE IL POPOLO?NON CI BOCCONIANI MA PERSONE ESPERTE E CAPACI PER SALVARE L'ITALIA.NON AVETE IDEE E CORAGGIO DI FARE QUELLO CHE CHIEDE IL POPOLO.

Baloo

Mar, 21/05/2013 - 18:06

Qui Letta si dimostra, almeno nelle intenzioni, persona che ha capito che è a Bruxelles che si gioca il destino del continente dove la Germania deve presentarsi alla pari degli altri. Il più ricco ha un solo obbligo: quello di solidarietà .

Ritratto di genovasempre

genovasempre

Mar, 21/05/2013 - 22:18

cOMINCI DAI 177 FUERBETTI IN PARLAMENTO CON DUE O TRE INCARICHI.INTANTO LIBERA POSTI DI LAVORO E DA UN PICCOLO ESEMPIO DI MORALITA'.

Luigi Farinelli

Mer, 22/05/2013 - 12:28

solo che "il racconto dell'Europa dei Popoli" è stato interrotto dai diktat dell'Europa dei banchieri, dei finanzieri "creativi" anglosassoni, degli ultralaicisti antiumani, dei delinquenti alla George Soros, tutti partoriti dalla fantasia massonica per eliminare gli Stati nazionali, globalizzarli e governarli meglio sotto una bestiale dittatura "illuminata".

Luigi Farinelli

Mer, 22/05/2013 - 12:33

Questa Europa deve essere rivoltata come un calzino puzzolente e infetto dal quale eliminare i germi patogeni che proliferano nel brodo di coltura dei palazzi di Bruxelles e sulla via di consumare come avessero un cancro le Nazioni che hanno avuto la malaugurata idea di associarsi in questa Istituzione governata dai banchieri massoni e dai laicisti antiumani e antinatura.