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Meloni torna nella zona rossa di Niscemi: "Mai fermarsi o mollare"

Il sopralluogo della premier con il capo della protezione civile Ciciliano e il sindaco Massimiliano Conti. In municipio l'incontro con gli sfollati

Meloni torna nella zona rossa di Niscemi: "Mai fermarsi o mollare"
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La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è arrivata a Niscemi, col capo della protezione civile Fabio Ciciliano, ed è stata accolta dal sindaco Massimiliano Conti. La premier ha fatto una ricognizione nelle zone devastate dalla frana dopo quella del 28 gennaio scorso, subito dopo che il ciclone Harry si è abbattuto sulla Sicilia.

Secondo quanto si apprende, Meloni sta effettuando un sopralluogo nella zona rossa di Niscemi, comune in provincia di Caltanissetta dove lo scorso 25 gennaio si è verificata una frana di grandi dimensioni a ridosso della parte sud del centro abitato che ha determinato l'immediata evacuazione della popolazione residente nell'area. Dopo la ricognizione ha incontrato un gruppo di sfollati nella sede del Municipio.

Al suo arrivo a Niscemi, Giorgia Meloni è stata accolta dal sindaco Massimiliano Conti che, rivolgendosi alla premier ha affermato: “Non ci fermiamo e non molliamo”. “Mai”, la risposta della presidente del Consiglio che, indossando in caschetto della Protezione civile, ha effettuato un sopralluogo nella zona rossa del comune in provincia di Caltanissetta soffermandosi nei pressi della frana. Successivamente Meloni ha visitato anche il luogo dove è stata posizionata la croce in pietra di Niscemi, il cui recupero è stato perfezionato ieri. Infine la premier ha preso parte a una riunione operativa insieme al capo del dipartimento della Protezione civile, Fabio Ciciliano

"La premier ha mantenuto l'impegno che aveva assunto. Ha detto tornerò con più calma a Niscemi e l'ha fatto". Così il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, a margine della presentazione della proposta italiana per la strategia industriale marittima europea, a Roma. Con la presidente del Consiglio "ci stiamo dividendo i compiti, per ora mi sto occupando di altre attività, ma andrò volentieri a Niscemi perché il lavoro da fare è complesso e stiamo lavorando a un cronoprogramma". "Poi bisogna guardare a tutto il resto, al ciclone agli effetti che ha prodotto, ai nuovi finanziamenti, alla necessità di correre e l'appello alle amministrazioni locali affinché ci si renda conto che la prevenzione è fondamentale - aggiunge - Come sapete il compito è delle Regioni nella prevenzione per l'erosione delle coste e del dissesto idrogeologico e sono convinto che sapremo tutti prestare maggiore attenzione, tenuto conto che il problema non sono le risorse, ma la capacità di progettare e aprire cantieri in tempi rapidi, progettare opere strategiche e complesse, non le opere sollecitate a volte per spinte localistiche non sempre utili a una seria prevenzione strutturale".


"Ho sentito stamattina il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per aggiornarla sulle risorse già messe in campo dal Governo nazionale a sostegno dei territori siciliani colpiti dal ciclone Harry. Accolgo con grande apprezzamento il suo ritorno oggi a Niscemi e nelle altre aree interessate dall'emergenza. La sua presenza, accompagnata dal capo del Dipartimento protezione civile Fabio Ciciliano, conferma l'attenzione concreta verso le nostre comunità, già dimostrata con la prima visita dello scorso 28 gennaio". Lo dice il presidente della Regione Renato Schifani. "In queste ore mi trovo a Roma per una serie di interlocuzioni istituzionali legate agli ulteriori interventi necessari, con l'obiettivo di accelerare procedure e risorse a sostegno di famiglie, imprese e amministrazioni locali.

La collaborazione tra Governo e Regione Siciliana è fondamentale per garantire risposte rapide ed efficaci. Continuiamo a lavorare, insieme, per assicurare alla Sicilia il supporto e gli strumenti di cui ha bisogno in questa fase delicata".

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