Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 17:52
La decisione

Giuli azzera lo staff del ministero della Cultura: revocati gli incarichi a Merlino e Proietti

Il ministro silura due figure chiave del Mic. Nel mirino il caso del documentario su Giulio Regeni e la mancata partecipazione alla missione di New York

Giuli un'ora a Palazzo Chigi. "Con Meloni rapporto cordiale e proficuo". La premier: "Pieno sostegno al ministro"

Terremoto al ministero della Cultura. Il ministro Alessandro Giuli ha revocato gli incarichi a due figure chiave del suo staff: Emanuele Merlino, responsabile della segreteria tecnica del Mic e considerato vicino al sottosegretario Giovanbattista Fazzolari, ed Elena Proietti, capo della segreteria personale del ministro.

Secondo quanto anticipato da Corriere.it, Giuli avrebbe deciso di azzerare l’intero staff che lo affiancava al dicastero. Alla base della scelta ci sarebbero due episodi distinti. Nel caso di Merlino, il nodo riguarderebbe la mancata vigilanza sulla vicenda del documentario dedicato a Giulio Regeni, progetto a cui il ministero avrebbe poi negato i finanziamenti.

Per quanto riguarda Proietti, invece, sempre secondo quanto riferito dal quotidiano online, la collaboratrice non si sarebbe presentata in aeroporto e non avrebbe quindi preso parte alla missione istituzionale del ministro a New York dello scorso mese.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.