Ore di paura per Casaleggio: ricoverato per edema cerebrale

L'ideologo del M5S ricoverato al Policlinico di Milano: è stato operato alla testa sabato. Adesso è fuori pericolo

Beppe Grillo, leader del Movimento 5 Stelle, con Gianroberto Casaleggio
Beppe Grillo, leader del Movimento 5 Stelle, con Gianroberto Casaleggio

Ore di paura per Gianroberto Casaleggio. Il guru del Movimento 5 Stelle è stato ricoverato sabato scorso per un edema al cervello. Portato al Policlinico di Milano è stato sottoposto a un intervento chirurgico alla testa. Su richiesta della moglie Sabina Del Monego i medici e la direzione sanitaria hanno mantenuto il silenzio stampa garantendo alla famiglia il massimo riserbo finché oggi non ne ha dato notizia Repubblica. Qualche giorno fa Casaleggio aveva partecipato, insieme a Beppe Grillo, al vertice dei Cinque Stelle che si erano ritrovati a Marina di Bibbona, dove il comico genovese possiede una villa, per organizzare la strategia di comunicazione in vista delle Europee.

Secondo la ricostruzione di Repubblica, Casaleggio avrebbe accusato i primi dolori alla testa qualche giorno fa. Sentendosi "confuso" ha deciso di sottoporsi a una visita all'Auxologico che l'ha portato a un ricovero immediato al Policlinico. "Secondo indiscrezioni, l'operazione si è resa necessaria per far fronte a un edema che avrebbe potuto creargli serie conseguenze - spiega Repubblica - ma il tempestivo intervento dei chirurghi è servito a risolvere il problema". Sabato scorso l'équipe dei neurochirurghi dell'ospedale milanese ha infatti operato l'ideologo pentastellato che ad agosto compirà 60 anni.

Casaleggio si è già ripreso dall'operazione. Tanto che nel giro di quattro giorni potrà lasciare il letto d'ospedale e tornare a casa per un periodo di convalescenza. Solo qualche giorno fa aveva scritto di proprio pugno un post sul blog di Grillo per denunciare fantomatici dossier su di sé. "In questo periodo, giustappunto prima delle elezioni, so di dossier in preparazione su di me, sulla mia famiglia e sulla mia società, come già accadde l'anno scorso - aveva scritto - voglio anticiparli nelle prossime settimane rilascerò alcune interviste a giornalisti indipendenti (sì, esistono anche se sono una percentuale infinitesimale) e non risponderò a nessuna domanda pubblica tesa a screditarmi".

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