Il Pd di Renzi perde terreno, Forza Italia torna a crescere

Netto balzo in avanti di tutti i partiti di centrodestra. Nell'ultimo mese il Pd è invece crollato dal 31,4% al 29,9%

Il Pd di Renzi perde terreno, Forza Italia torna a crescere

Silvio Berlusconi non è ancora sceso in campo. Per il momento ha solo consegnato le liste dei candidati all'Europarlamento. Ma da qui al 25 maggio darà durissima battaglia a Matteo Renzi e a Beppe Grillo per strappare più seggi a Strasburgo. A campagna elettorale alle porte il Cavaliere già sorride perché i sondaggi non solo danno Forza Italia in continua salita, ma attestano un netto vantaggio del centrodestra sul centrosinistra. Nel nuovo sondaggio realizzato da Tecnè in esclusiva per Tgcom24, la forbice tra le due grandi coalizioni si allunga ulteriormente: con il 37% dei consensi (36.6% nello scorso sondaggio) il centrodestra supera del 2.4% sul centrosinistra (1.2% nello scorso sondaggio) che, invece, si attesta al 34.6% (35.4% nello scorso sondaggio).

Il governo non perde terreno. Mantiene la fiducia degli italiani. Il 46.1% degli intervistati esprime un giudizio positivo, contro un 32.9% di giudizi negativi. Se l'esecutivo tiene, il Pd perde terreno. E di questo Renzi non sarà affatto contento. Complice la litigiosità interna, i democratici si confermano primo partito d'Italia al 29.9% con un -0,4% rispetto alla precedente rilevazione fatta da Tecnè. Se, poi, si prende in considerazione l'ultimo mese, la perdita dei consensi è fortissima: lo scorso 18 marzo i dem erano dati al 31,4%. Non fa certo meglio la coalizione di centrosinistra che un mese fa era data al 36,7% e oggi è crollata al 34,6%.

A guadagnare posizioni è, infatti, il centrodestra. Tutti i partiti che compongono la coalizione hanno, infatti, fatto un balzo in avanti: Forza Italia passa dal 22,1% al 22,3%, Ncd dal 4,3% al 4,5%, Lega Nord dal 4,5% al 4,7% e Fratelli d'Italia dal 3,6% al 3,7%. Un miglioramento su tutti i fronti che, se confermato, porterebbe all'europarlamento tutti gli schieramenti di centrodestra ad eccezione della formazione guidata da Giorgia Meloni che ancora non riesce a sfondare la soglia del 4%. I dati positivi fanno così schizzare in avanti la coalizione di centrodestra che passa dal 36,8% registrato il 18 marzo al 37% di oggi.

Secondo partito d'Italia si conferma il Movimento 5 Stelle che guadagna consensi passando dal 22.5% al 24.2%. Un trend tutto in crescita quello del partito di Grillo che soltanto un mese fa Tecnè dava al 20,5%. Un balzo in avanti dato probabilmente dal marcato euroscetticismo su cui sta basando la propria campagna elettorale.

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