Leggi il settimanale

Percepirsi femmina

Percepirsi femmina
00:00 00:00

Oggi vogliamo fare gli auguri a tutte le donne! Anche se in realtà non abbiamo capito se è la festa della donna o di chi si sente donna. Da quando la sinistra è meno concentrata sui diritti delle donne di quanto lo sia nel definire cos’è una donna, percepiamo una certa confusione. Noi di destra - basici, patriarcali e maschilisti - ci ostiniamo a credere che la donna sia un «individuo adulto di sesso femminile». Ma quelli di sinistra - più complessi, intellettuali e fluidi - ci insegnano che il sesso biologico non c’entra nulla: conta semmai l’identità di genere, cioè ruoli e appartenenze costruiti culturalmente. Per cui è tutto un proliferare di gender, trangender, bigender, pangender, agender, gender -fluid, gender queer e gendarmi del pensiero. E insomma è tutta una questione di percezione. Che poi è il motivo per cui non solo le donne, ma anche chi si percepisce tale, può fare qualsiasi cosa. Anche pretendere di avere figli o salire su un ring contro una vera donna (ma non – che strano – fare il saldatore, minatore, operaio edile o lavorare sulle piattaforme petrolifere...).

Del resto sul «Domani» è uscito un pezzo che denuncia come «ideologico e riduzioni sta» definire una donna in base al corredo genetico: a determinare cosa è una donna non basta un dizionario, né la scienza.
E così, buttata la biologia, non ci resta che l’ideologia.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica