L’esplosione del casale di Roma ha attivato un nuovo campanello d’allarme: pare che gli anarchici stessero preparando un ordigno, probabilmente per un attentato. Se questo venisse confermato, vorrebbe dire che si sta aprendo una nuova stagione del terrore o, forse, che si è già aperta. Erano entrambi identificabili come appartenenti al cosiddetto “gruppo Cospito”, legato all’anarchico che si trova attualmente al 41-bis, ed erano entrambi già finiti a processo per reati legati alla sfera anarchica con la differenza che Alessandro Mercogliano era stato condannato mentre Sara Ardizzone era stata prosciolta, anche se in due procedimenti diversi.
“Tempo fa quando il Ministro dell'Interno Piantedosi, intervenendo in Parlamento, mise in evidenza la pericolosità del terrorismo anarchico, gli esponenti del Pd e delle sinistre varie lo aggredirono. Tra questi la Schlein, ma anche Mauri e la onnipresente Serracchiani. Anche Bonelli criticò Piantedosi e Magi lo definì ‘irresponsabile’. Aveva ragione Piantedosi, alla luce della bomba anarchica scoppiata a Roma, che ha ucciso i due sodali di Cospito, l'anarchico visitato dal gruppo dirigente del Pd in carcere, formato da: Serracchiani, Verini e Orlando”, ha dichiarato Maurizio Gasparri, presidente dei senatori di Forza Italia. “Perché minimizzano di fronte a fatti eversivi gravi di cui sono rimasti vittime gli stessi esponenti anarchici che preparavano degli ordigni? C'è una sinistra che nega l'evidenza e che va a visitare in carcere, lo ribadiamo, Cospito. Si scusino, con Piantedosi e con gli italiani, Verini, Orlando e la Serracchiani. Evitino di aggredire Piantedosi, che dice la verità. Ed evitino di frequentare in carcere anarchici punti di riferimento di terroristi”, ha aggiunto Gasparri.
“Vedremo come proseguiranno le indagini, però certamente il fatto che due anarchici maneggiassero una bomba alla vigilia del voto referendario lascia molto perplessi e ci preoccupa molto, perché conferma tutto ciò che era stato detto in occasione delle manifestazioni più violente che ci sono state nelle città italiane negli ultimi mesi”, ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. “Se saranno confermate le ipotesi investigative, ci troveremmo di fronte a un fatto di estrema gravità, che sta a dimostrare la pericolosità degli ambienti anarchici”, ha dichiarato il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara.