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Per la Schlein arriva subito il soccorso della sardina

La nuova paladina della sinistra può contare sull’endorsement della sardina (ormai un dem a tutti gli effetti): “Lei è un’outsider di rottura”

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La candidatura di Elly Schlein alla segreteria del Partito Democratico ha acceso gli entusiasmi a sinistra. Saggi, trattati, endorsement a tutto spiano per la nuova paladina dem. La sua discesa in campo è stata applaudita anche da un altro volto di spicco del mondo rosso: parliamo di Mattia Santori. Il leader delle Sardine – ormai un piddino a tutti gli effetti – ha annunciato il suo appoggio alla 37enne di origini svizzere: "Finalmente Elly ha mostrato coraggio, la sua candidatura facilita l’ingresso nel Pd di chi era sulla porta ad aspettare", le sue parole al Resto del Carlino.

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L’endorsement di Santori

Reduce da una serie di gaffe virali sul web – dalla cannabis al frisbee – Santori ha accolto con grande entusiasmo la decisione della Schlein e ha deciso di prendere la tessera del Pd: "Ora ci sono maggiori condizioni per chi, come me, era fuori ad aspettare. La candidatura di Elly ha una rappresentanza plurale. Nella sua iniziativa ha mostrato umanità, empatia e si è smarcata da chi la voleva comandata da qualche corrente. Ora sta a noi uscire allo scoperto. Coi calcoli non si fa innovazione, i tempi sono maturi per costruire un nuovo Pd”.

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Da quando Letta ha aperto il confronto, tante persone hanno bussato alla porta dem secondo Santori. Un aspetto positivo per la ricostruzione della sinistra, che fino a pochi mesi fa arrancava sulla direzione da prendere e sulla sua identità, ha aggiunto: “Sento energie nuove, a differenza di Terzo Polo e M5s che fingono di non aver perso e si fanno gioco di un partito che, giustamente, si è preso del tempo per un confronto. Il Pd che oggi fa psicoanalisi tra un anno sarà diverso, rinnovato, con una nuova leadership. Alla faccia di chi sperava che morisse...”. La Schlein rappresenta un’outsider di rottura, il Santori pensiero. E ancora: “La aiuterò a vincere”.

Le Sardine con Elly

Il consigliere comunale di Bologna non è l’unico a schierarsi dalla parte della Schlein. È l’intero movimento delle Sardine a sostenere la causa della (quasi) dem, ex vicepresidente di Regione Emilia Romagna. Per molti, lei sarà capace di portare linfa vitale al Pd. A dir poco enfatico l’invito di Lorenzo Donnoli: “Chi ha a cuore il futuro, non solo della sinistra, deve prendere la tessera del Pd, come farò io”.

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