Nonostante le idee diametralmente opposte e la differenza ideologica tra i due schieramenti, il rispetto dovrebbe essere alla base di qualsiasi dibattito politico. Vale per la maggioranza come per l’opposizione al governo guidato da Giorgia Meloni, attuale presidente del Consiglio italiano da ormai tre anni a questa parte. Una premessa che una parte della sinistra mediatica fatica a comprendere. L’ultimo caso vede come protagonista Pierluigi Bersani che, durante una trasmissione televisiva, si è rivolto con poco rispetto nei confronti della leader di Fratelli d’Italia.
Proprio durante Di Martedì, il programma di approfondimento politico andato in onda ieri sera su La7 condotto da Giovanni Floris, l’esponente storico del Pd si è rivolto alla premier chiamandola “questa qui”. In merito alle risposte della Meloni ai violenti che manifestano contro le Olimpiadi invernali Bersani si è chiesto: "Sarebbe una patriota questa qui?". Giorgia Meloni, giova ricordarlo, ha attaccato duramente chi manifesta contro le Olimpiadi. Una scelta non condivisa da Pier Luigi Bersani, che ha fatto notare come non abbia detto nulla quando Trump insultò i soldati italiani in Afghanistan, chiedendosi ironicamente che tipo di patriota sia. A DiMartedì, a stretto giro, Bersani ha continuato a criticare Meloni, sostenendo che ogni settimana si inventa qualcosa pur di non affrontare i problemi reali. Secondo Bersani, la situazione sta diventando molto seria, perché le difficoltà aumentano e il governo non riesce nemmeno a riconoscerle.
Poi, parlando di violenza di piazza, se l’è prese con il Ministero
dell’Interno e, in particolare, con il ministro Matteo Piantedosi. “Si accorge solo adesso che esistono fasce della popolazione giovanile e dell’immigrazione prese in mezzo tra rabbia e ansia?”, ha concluso il suo intervento.