“Il 9 maggio è la festa dell'Europa stabilita come tale, ma è anche il giorno della data di nascita di una ragazzina che si chiamava Sophie Scholl, fondatrice del movimento della Rosa Bianca a Monaco di Baviera, attivo nel volantinaggio per denunciare i crimini del nazismo. Per questo motivo, é stata catturata e giustiziata. A me piace pensare che l'Europa nasca da questo fiore, dal fiore di Sophie Scholl”. Queste sono le parole di Matteo Renzi in occasione del momento di confronto sul futuro dell'Unione Europea organizzato da Italia Viva questa mattina a Roma, in occasione della Festa dell'Europa.
Il leader di Italia Viva poi ha aggiunto: "Una discussione bellissima: passare una mattinata con questi ragazzi riempie il cuore di speranza". Sul fronte politico, Renzi poi ha tuonato contro il governo: "La rosa bianca rappresenta l'esatto opposto di quello che sta facendo il governo italiano. Non ha un'idea sull'Europa per un motivo molto semplice: che il governo italiano ha paura di pronunciare il nome Europa con Giorgia Meloni, perché ha sempre detto che voleva uscire dall'Euro. Poi Meloni ha cambiato idea, come ha fatto su Trump, su Putin e sulla difesa dell'Europa. Quando dieci anni fa mandammo i nostri aerei a sostegno dei paesi baltici, Giorgia Meloni mi disse che ero un'idiota”.
Alla manifestazione ha partecipato anche Tino Ferrari, il professore universitario allontanato alla manifestazione del 25 aprile di Bologna.
“Proporrò a chi mi ha bloccato quel giorno di incontrarci di nuovo, senza aspettare il prossimo 25 aprile, portando le nostre bandiere per cantare silenziosamente Bella Ciao e commemorare i partigiani di ieri e di oggi”, ha dichiarato appena presa la parola, tra gli applausi.