RESTAURO CONTESTATO Sul Colosseo lite tra Codacons e Della Valle

«Se fossi stato Napolitano avrei chiesto i danni per l'immagine del Paese». Così il presidente di Tod's, Diego Della Valle, commenta l'azione giudiziaria in sede civile nei confronti del Codacons, che si è opposto al progetto di ristrutturazione del Colosseo. Della Valle, che ha citato l'associazione consumatori per 36 milioni di euro, ha aggiunto: «Vedere il monumento riprendere la sua vecchia energia, mi fa piacere. Potevano già averlo finito il restauro». A causa dell'opposizione al Tar da parte del Codacons, infatti, i lavori sono iniziati con circa tre anni di ritardo. Nei prossimi mesi, la prima parte del cantiere sarà già completata e visibile. «Ringraziamo Della Valle per la lezione di civiltà e diritto fatta oggi nel corso dell'assemblea degli azionisti», ha replicato il Codacons, «ma riteniamo sia stata assolutamente superflua, considerato che il suo compito dovrebbe essere quello di amministratore che risponde alle domande e alle richieste degli azionisti. Per quanto riguarda le domande che ci ha posto», aggiunge l'associazione, «rispondiamo volentieri: siamo una onlus e non riceviamo alcun tipo di finanziamento pubblico ma veniamo sovvenzionati dalle iscrizioni dei cittadini e dai progetti finanziati con le multe dell'Antitrust». Per il numero di iscritti, può facilmente ottenere risposta facendo richiesta al Ministero dello sviluppo economico».

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