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"Più tasse e cannabis legale". Ecco le priorità della Schlein

La candidata alla segreteria dem apre alla legalizzazione della cannabis e si dice favorevole alla tassa di successione. Nulla di nuovo sotto il sole. Sono queste le ricette del nuovo Pd?

"Più tasse e cannabis legale". Ecco le priorità della Schlein

"Più tasse e più canne, le priorità del Pd". La sintesi approntata da Matteo Salvini è stata certo tranciante, ma capace di andare dritta al punto. Il leader della Lega, infatti, ha redatto quel compendio dopo aver letto alcune recenti ed emblematiche dichiarazioni della candidata alla segreteria dem, Elly Schlein. Rispondendo ad alcune domande sui social, la deputata 37enne si è difatti espressa con posizioni altrettanto nette su imposte di successione e cannabis. Argomenti che non ci sembrano esattamente in cima alle preoccupazioni degli italiani. Ma tant'è.

"Favorevole alla cannalis legale"

Ad avanzare quegli interrogativi erano stati i follower della pagina satirica "Socialisti Gaudenti" ed Elly aveva gentilmente detto la sua. Il giochino social si è però rivelato un'arma a doppio taglio, in grado di mostrare ancora una volta l'approccio ultra-progressista della giovane candidata alla successione di Enrico Letta. "Sì o no alla legalizzazione della cannabis?", avevano chiesto alla deputata gli utenti di Instagram. E lei: "Decisamente a favore". In aggiunta, per ribadire il concetto, l'ex europarlamentare ha anche scritto l'hashtag #megliolegale. Poi l'attenzione si è spostata sul tema delle tasse, anche in questo caso svelando le mai dissimulate intenzioni del Pd sul tema.

Tassa di successione, Schlein dice sì

"Aumento delle tasse sulla successione?", hanno domandato dai social. Inequivocabile Schlein: "A favore". Poi, la candidata alla guida del Pd ha aggiunto: "Va resa più progressiva, buona la proposta del Forum diseguaglianze e diversità, con aliquote marginali progressive, esenzione fino a 500 mila euro, estensione alle cessioni aziendali e redistribuzione dei proventi con una dote ai 18enni". La tentazione di una simile imposta sui patrimoni per la verità non è certo inedita a sinistra (anzi, tutt'altro) l'unica avvilente novità è che tale proposta sia annoverata nelle intenzioni di chi si appresta a costruire il partito dem del futuro.

La scarsa affezione al Pd

Enrico Letta, nell'ultima campagna elettorale, aveva parlato di "tassa di successione per i patrimoni plurimilionari" per ottenere la cosiddetta "dote" per i giovanissimi. Ora la Schlein ipotizza la medesima tassa (e il medesimo bonus) con esenzione fino a 500mila euro. Ma siamo sicuri che siano queste le ricette che anche i simpatizzanti dem si aspettano? Proprio a proposito di scarsa affezione al partito, da Instagram hanno infine chiesto a Elly come coinvolgere la base. Risposta: "Consultandola con strumenti di partecipazione democratica come i referendum già previsti dello Statuto e mai attuati. Poi bisogna cambiare la pessima legge elettorale, ma finché non riusciamo servono primarie per scegliere chi va nelle liste".

L'affondo di Salvini su Elly Schlein

Come accennato, le prese di posizione della deputata hanno fatto scatenare Matteo Salvini, che su Twitter ha punzecchiato: "Più tasse e più canne, le priorità del Pd per aiutare gli Italiani. Si ride o si piange?". Per il leader della Lega, un affondo fin troppo facile.

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