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Sabotaggi alle ferrovie, il Mit: “Chiederemo danni ai responsabili”

A causa dei disagi che hanno colpito migliaia di passeggeri, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti annuncia un’azione legale per il risarcimento dei danni. Si indagherà per terrorismo e attentati ai trasporti

Sabotaggi alle ferrovie, il Mit: “Chiederemo danni ai responsabili”
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I sabotaggi alle linee ferroviarie avvenuti nella giornata di ieri finiscono ora anche sul piano delle responsabilità economiche. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha infatti annunciato che, una volta individuati i responsabili, chiederà il risarcimento dei danni milionari causati dai gravi disservizi alla rete ferroviaria nazionale.

In una nota diffusa dopo i disagi registrati su numerose tratte, il Mit sottolinea che l’episodio — per il quale è stata aperta un’inchiesta con l’ipotesi di terrorismo — ha provocato ritardi e cancellazioni, colpendo migliaia di passeggeri e mettendo in difficoltà un nodo strategico del sistema ferroviario italiano.

“Una volta individuati i responsabili — si legge nella nota — il Ministero presenterà richiesta di risarcimento dei danni milionari perpetrati. È pronta un’azione decisa per mettere fine a simili azioni di inammissibile gravità che creano solamente disagi a milioni di italiani”.

Secondo quanto ricostruito, il sabotaggio ha colpito l'area di Bologna Centrale, uno degli snodi ferroviari più importanti del Paese, ha avuto effetti a catena sulla circolazione dei treni, confermando la portata dell’azione e l’impatto diretto sulla mobilità nazionale.

Il Mit ribadisce, dunque, la linea della tolleranza zero nei confronti di atti che colpiscono infrastrutture strategiche, annunciando una risposta non solo sul piano investigativo ma anche su quello giuridico e risarcitorio.

Si indagherà per terrorismo e attentato ai trasporti

La Digos ha consegnato alla Procura di Bologna una prima comunicazione sul danneggiamento dei cavi Av nel nodo ferroviario. I magistrati stanno ancora valutando gli atti ma, secondo quanto si apprende, il fascicolo sarà aperto contro ignoti per le ipotesi di associazione con finalità di terrorismo e attentato alla sicurezza dei trasporti.

La comunicazione di reato è assegnata al gruppo specializzato "Terrorismo" della Procura, coordinato dalla procuratrice aggiunta Morena Plazzi e il procedimento vedrà come primo coassegnatario il procuratore capo Paolo Guido.

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