Scatta il piano contro le aggressioni a medici e infermieri: cosa prevede

L'intervento del ministro Schillaci: "Lo strumento più utile è introdurre sempre l'arresto in flagranza di reato anche differito"

Scatta il piano contro le aggressioni a medici e infermieri: cosa prevede
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Solo nel 2023 sono state registrate oltre 16 mila segnalazioni di aggressioni a medici e infermieri per un totale di circa 18 mila operatori sanitari coinvolti. Numeri preoccupanti, pochi giorni fa agli ospedali Riuniti di Foggia l’ultimo episodio: medici e infermieri asserragliati in una stanza per difendersi dai familiari di una paziente 23enne morta durante un intervento chirurgico. Ma il governo non resta a guardare: questa mattina il ministro Orazio Schillaci ha incontrato i rappresentanti delle categorie per discutere il rafforzamento delle misure per proteggere gli operatori sanitari.

"Ci siamo confrontati anche con il ministro Nordio. In questo momento riteniamo che lo strumento più utile per cercare di combattere questo fenomeno inaccettabile, ovvero le aggressioni al personale sanitario, è quello di introdurre sempre l'arresto in flagranza di reato, anche differito", le parole del titolare della Salute al termine della riunione con la Fnopi (Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche) e gli ordini di varie professioni sanitarie. Sul punto Schillaci ha evidenziato che prima verrà avviato anche un confronto con le parti sindacali per discutere i dettagli di questo piano anti-aggressioni.

Le aggressioni contro medici e infermieri rappresentano un problema annoso della sanità italiana, ha aggiunto Schillaci, sottolineando che il governo lo scorso anno ha aumentato le pene per chi commette violenza contro i sanitari e istituito la procedibilità d'ufficio. "Ma questo come è evidente non è più sufficiente", ha ammesso il ministro, che ieri ha incontrato il titolare del Viminale Matteo Piantedosi: "Voglio sottolineare che i posti di polizia nell'ultimo anno sono aumentati in maniera significativa, e quindi il governo è assolutamente sul pezzo contro quello che è anche un problema culturale. Bisogna in questo momento rapidamente trovare degli strumenti per contrastare questo fenomeno inaccettabile", ha concluso sottolineando la necessità "di un cambio di marcia culturale".

L'immediato intervento di Schillaci è stato apprezzato dalla Federazione degli Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri (Fnomceo), coinvolta nell'incontro di questa mattina. Interpellato dall'Adnkronos, il presidente Filippo Anelli ha promosso l'uso della flagranza di reato anche differito entro 48 ore contro chi commette violenze ai danni degli operatori sanitari:"Ora il problema da risolvere è dotare tutti gli ospedali di videosorveglianza e impedire a chiunque di entrare. L'episodio gravissimo di Foggia dimostra che chiunque può entrare in un ospedale e arrivare alla sala chirurgica. Questo va impedito.

Abbiamo chiesto anche al Governo di difendere i medici perché noi siamo il baluardo della scienza, quindi non possono prevalere sui media le fake news sulla medicina e la scienza che alimentano un clima di diffidenza nei confronti della categoria".

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Avatar di El Presidente El Presidente
13 Set 2024 - 11:05
@tango51 E' l'unico modo che conoscono di legiferare. Per un reato c'è già la sanzione e magari è pure già pesantissima? Inaspriamola ancora di più. 30 frustate? Facciamo 40 e abbiamo risolto il problema. Come col reato di strage che è sempre esistito e che si fa? Inventiamoci il reato di strage in mare. Se già oggi ti beccano sopra i limiti alla guida passi le pene dell'inferno ma ancora c'è gente che guida alticcia, qual la soluzione? Si scava un altro girone dell'inferno e ti si rovina la vita. Tutto su carta che perseguirli davvero i reati è complicato e soprattutto, costa ...
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Avatar di tango51 tango51
12 Set 2024 - 15:03
bisogna sempre inventare cose nuove ed inutili.. esistono le leggi, basta applicarle... e magari mandare a casa quei giudici che lasciano liberi i delinquenti e si danno da fare solo per combattere il nemico politico di turno.. su quello si impegnano molto.. infatti per mandare in difficoltà il governo, basta rilasciare i delinquenti, liberare le ONG ed è fatta.. poi insabbiare qualsiasi applicazione che tenda a riformare quella dittatura che da anni comanda in Italia
Avatar di El Presidente El Presidente
13 Set 2024 - 11:05
@tango51 E' l'unico modo che conoscono di legiferare. Per un reato c'è già la sanzione e magari è pure già pesantissima? Inaspriamola ancora di più. 30 frustate? Facciamo 40 e abbiamo risolto il problema. Come col reato di strage che è sempre esistito e che si fa? Inventiamoci il reato di strage in mare. Se già oggi ti beccano sopra i limiti alla guida passi le pene dell'inferno ma ancora c'è gente che guida alticcia, qual la soluzione? Si scava un altro girone dell'inferno e ti si rovina la vita. Tutto su carta che perseguirli davvero i reati è complicato e soprattutto, costa ...
Avatar di lema5258 lema5258
12 Set 2024 - 15:04
Basterebbe un decreto legge con il quale il personale sanitario nell'esercizio delle sue funzioni venisse equiparato a pubblico ufficiale. A quel punto ogni atto sarebbe aggressione, vilipendio ect a pubblico ufficiale
Avatar di toni175 toni175
12 Set 2024 - 15:34
Non ne arresteranno neanche mezzo. Scommettiamo?
Avatar di Intruder Intruder
12 Set 2024 - 16:26
A Foggia un'orda di 50 persone per aggredire i medici.

Ora, capisco la rabbia, e nell'ambito ristretto della parentela quasi lo giustifico, anche se non è nelle mie corde probabilmente, però quello che fa impressione è il numero di persone coinvolte.

50 persone è da fuori di testa, ovvio che c'erano decine di "imbucati", e questi vanno puniti esemplarmente, perché l'amico social, il conoscente, il simpatizzante o lo zio d'America non c'entrano nulla.

Per gli altri invece va vista la cosa, non mi sento proprio di condannare, anche se in effetti...
Avatar di El Presidente El Presidente
12 Set 2024 - 16:34
Se il governo ci voleva fare credere che nel codice penale non c'era già il necessario per far passare la voglia a chi si rende responsabile di queste azioni vergognose casca malissimo. E' la deterrenza su carta in cui questo governo eccelle, peccato che la deterrenza vera la fanno il presidio delle FF.OO., gli investimenti in sicurezza nei reparti, a partire dagli accessi, passando per la videosorveglianza, la solita fuffa giustizialista su carta e senza un centesimo per concretizzarla ...
Avatar di socrate 43 socrate 43
12 Set 2024 - 16:44
Qualcuno si è mai chiesto il motivo di queste aggressioni? Nei pronto soccorso (parlo di Bari) vige un totale caos,ore di attesa,mancanza di personale e ambulanze. Ovviamente la violenza è sempre da condannare, ma la gente è esasperata è spesso questa situazione porta ad azioni sconsiderate. Questo dovrebbe far riflettere chi gestisce la cosa pubblica.
Avatar di sr2811 sr2811
12 Set 2024 - 17:39
Il problema non è introdurre il reato è applicarlo visto che neanche chi uccide paga veramente per quello che ha fatto, ma esce quasi subito...
Avatar di nicola48 nicola48
12 Set 2024 - 18:17
Una mia testimonianza diretta. 23 anni fa sono stato trasportato in pronto soccorso, con forti dolori, vomito e malessere generale. Sono stato messo in un lettino e abbandonato dopo 15 minuti mio figlio ha chiamato la polizia che è intervenuta subito avendo una volante in zona. Il personale medico arrivo dopo 15 secondi.
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