“Contro la Flotilla abbiamo assistito a un atto di pirateria che viola il diritto del mare e i diritti delle persone. Anche gli attivisti poi rilasciati in Grecia hanno subito trattamenti inumani”. Elly Schlein, durante la presentazione del libro di Arturo Scotto 'Flotilla, in viaggio per Gaza' che si è tenuto presso la sala Enrico Berlinguer della Camera, non ha usato mezze misure per criticare il governo di Israele e per chiedere che Thiago e Saif vengano immediatamente liberati.
“Quello che è illegale non è certo quello che ha cercato di fare la Flottilla ma è il blocco navale su Gaza, quello è illegale, quello che sta facendo il governo Netanyahu è illegale'', ha ribadito la segretaria del Pd che, nel corso del suo intervento, ha ringraziato il deputato Scotto, autore del libro, “per aver portato su quella barca il supporto pieno della nostra comunità” e aver così consentito al Pd di restare connesso con i suoi elettori. Schlein, dopo aver criticato il Board of peace e l’Ue ritenendo inaccettabili i suoi ‘doppi standard’ sulle sanzioni comminate solo alla Russia ma non ad Israele, ha assicurato: “Batteremo questa destra, daremo una nuova prospettiva a questo Paese. Una delle prime cose che faremo sarà riconoscere lo Stato di Palestina''. Infine, non è mancata una stoccata indirizzata al presidente del Senato per le sue critiche alla Flotilla: "Trovo ignobili - ha detto - le parole di Ignazio La Russa nei confronti di persone che cercano con la loro azione di fare quello che non fanno i governi".
Presente all’evento anche l’ex ministro Roberto Speranza che ha ricordato i suoi viaggi in Terra Santa in compagnia dell’autore del libro e, parlando della situazione attuale di quella parte di Medio-Oriente, ha detto: “Sembra una resa dell'umanità. Quando il racconto è quello di un topo che mangia un bambino significa che l'umanità si è arresa. Davanti a Gaza siamo alle ragioni di fondo per le quali abbiamo scelto di fare politica. Noi non ci arrendiamo al silenzio". Speranza, poi, ha aggiunto: "Quando ci arrivano quei racconti si fa fatica a dire due popoli due Stati, che è la nostra linea". E, infine, ha concluso con una promessa: “Non ci arrendiamo a questo disastro di assenza di umanità”.
Scotto, invece, nel suo intervento, ha attaccato “i giornali della destra” che in quelle settimane ha usato il termine “croceristi” quale “complimento più gentile” e, poi, ha aggiunto: “Quello che è stato intollerabile è stato essere definiti fiancheggiatori di Hamas”.