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Interni

"Sospendere Boeri dalla Triennale"

L'appello di 110 artisti e intellettuali

Quell'asse tra Boeri e l'assessore per smentire lo scandalo "Beic"

Una lettera-appello per chiedere la «sospensione del presidente in carica» della Triennale, Stefano Boeri (nella foto), «nell’interesse dalla Fondazione e dei suoi membri e nel rispetto del suo Codice etico». Il documento è partito ieri all’indirizzo, tra gli altri, della stessa Fondazione, del ministero della Cultura, di Comune e Regione, come conseguenza del coinvolgimento di Boeri nell’inchiesta Beic. In calce, 110 firme di artisti, architetti, urbanisti, docenti, intellettuali, ex assessori non solo milanesi.

L’intestazione: «Lettera aperta di istanza di autotutela in merito alla sospensione del presidente del Consiglio di amministrazione». Dopo le notizie sull’inchiesta per turbativa d’asta e delle misure imposte dal Tribunale all’archistar, scrivono i firmatari, «allo stato attuale dei fatti tali misure interdittive paiono rendere la posizione del Presidente in contrasto con il Codice etico di Fondazione Triennale, basato su principi di “chiarezza e trasparenza, osservanza della legge e dei regolamenti interni, concorrenza leale”». Tra i promotori: Luca Beltrami Gadola, Giorgio Goggi, Paolo Lazza, Francesco Albini, Lorenzo Degli Esposti, Pier Alberto Ferrè, Lucia Tozzi, Marco Vitale, Amedeo Bellini, Paolo Berdini, Sergio Brenna, Ernesto d’Alfonso, Vezio De Lucia, Guido Lodigiani, Enrico Molte ni, Stefano Pizzi, Marco Scarpinato, Mariette Schiltz.

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