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Quella strana lettera per chiedere un aumento. Gasparri: "Il Csm chiarisca: non sarebbe un esempio virtuoso"

La missiva sarebbe stata indirizzata al ministero della giustizia il 16 febbraio. Il presidente dei senatori di FI chiede spiegazioni: "Un aumento non è proprio così urgente"

Quella strana lettera per chiedere un aumento. Gasparri: "Il Csm chiarisca: non sarebbe un esempio virtuoso"
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Una lettera per chiedere l’aumento: notizia vera o bufala? Questo il mistero che ruota attorno al Consiglio superiore della magistratura e sul quale Maurizio Gasparri chiede spiegazioni. Il presidente dei senatori di Forza Italia è infatti intervenuto con una dichiarazione in merito a una presunta richiesta di adeguamento retributivo che riguarderebbe alcuni magistrati legati al Csm.

Oggi è stata certamente una giornata importante per il CSM. Ma pare che lo sia stata anche quella del 16 febbraio”, l’esordio di Gasparri nella nota: “Gira voce, infatti, che in tale data sia stata indirizzata agli uffici competenti del Ministero della giustizia una missiva per chiedere l'adeguamento delle retribuzioni di più di quaranta magistrati, sia di quelli della componente togata del CSM sia di altri magistrati che sono, in qualche modo, in servizio presso i vertici dell’organo di autogoverno della magistratura. Certamente la richiesta sarà in linea con quanto è avvenuto anche altrove, ma sorprende il tempismo con cui alcune decine di magistrati, tra cui anche il primo Presidente della Cassazione, chiedano un aumento di retribuzione”.

Non è proprio un esempio virtuoso in un momento così delicato, peraltro anche al centro di una discussione sulle funzioni e sulle trasformazioni del Consiglio Superiore della Magistratura”, ha aggiunto l’esponente azzurro, per poi chiedere conto alle toghe: “Ma la notizia è vera? Chiediamo pubblicamente ai membri del CSM togati, all’ANM ed anche a tutti gli altri che si occupano di queste vicende. A noi risulta che la missiva sarebbe stata indirizzata al Ministero della Giustizia lunedì 16 febbraio, ma vorremmo sapere se c'è una conferma di questa notizia o se invece è una fake news. Ma temiamo che sia tutto vero. Compensi in più per quale ragione? Ci risulta che i trattamenti economici siano già molto elevati. Quindi non è proprio così urgente un aumento”.

Come evidenziato in precedenza, Gasparri fa riferimento a indiscrezioni relative a una lettera che sarebbe stata inviata il 16 febbraio al Ministero della Giustizia per richiedere un incremento delle retribuzioni di oltre quaranta magistrati, compresi componenti togati del Consiglio e

altri magistrati in servizio presso l’organo di autogoverno. Il senatore di FI sollecita dunque chiarimenti pubblici sulla fondatezza della notizia, chiedendo una conferma ufficiale o una smentita.

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