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Tutta l'Italia si ferma per l'addio a Silvio: l'abbraccio del suo popolo

Nella cattedrale le autorità siederanno a sinistra e i familiari a destra. Misure di sicurezza tra Linate e il Duomo. Ingressi contingentati, ma ci saranno due maxi-schermi

Tutta l'Italia si ferma per l'addio a Silvio: l'abbraccio del suo popolo

A Milano, in Duomo, ci saranno autorità e cittadini comuni, capi di Stato e giornalisti, il governo al completo e la famiglia. Per l’ultimo saluto a Silvio Berlusconi oggi arriveranno migliaia di persone. Un afflusso eccezionale, che comporterà una complessa gestione della logistica e imponenti misure di sicurezza.

La città si ferma, in silenzio, per i funerali di Stato dell’ex premier. E accoglie nel giorno del lutto nazionale tutta la politica riunita. L’agenda di governo è sospesa, così come restano chiuse quelle dei singoli ministri, sono rinviate le riunioni di partito. Alla Camera e al Senato le commissioni sono sconvocate, inoltre non ci saranno votazioni per tutta la settimana. Nella piazza del Duomo transennata dalle ore 10 la folla sarà governata con il protocollo collaudato dei concerti gratuiti. Nessun pass necessario, ma ingressi contingentati e limitati a circa 10mila e ai varchi controlli accurati delle forze dell’ordine con il metal detector. Si entrerà da via Mazzini, da via Torino e da via Mercanti. Ci saranno un’area riservata agli operatori tv e alla stampa e corridoi di sicurezza per i soccorsi. Nel pomeriggio di ieri si sono svolti i sopralluoghi con le delegazioni della Prefettura, della Questura, dei carabinieri, del Comune, della Diocesi, della Veneranda fabbrica del Duomo, di Palazzo Chigi e del Quirinale.

In mattinata in Prefettura al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza l’assessore comunale Marco Granelli aveva spiegato: «Noi abbiamo proposto il sistema che utilizziamo di solito per i concerti. C’è stato un lavoro intenso coordinato da Palazzo Chigi e dalla Prefettura. Utilizzeremo l’esperienza ormai consolidata di tutto il rapporto tra Questura, Prefettura e polizia locale con il Comune, tutto supervisionato da Palazzo Chigi». Anche la viabilità subirà variazioni. Dalle ore 10 fino al tardo pomeriggio la stazione della metropolitana di Duomo sarà chiusa. Dalla stessa ora le linee di tram e autobus che attraversano il centro saranno deviate o rallentate. In piazza sono stati allestiti due maxi schermi che permetteranno al pubblico di seguire in diretta le esequie celebrate dall’arcivescovo di Milano, Mario Delpini. Le due strutture segneranno anche il limite oltre il quale non si potrà andare, a differenza di quanto accade per i concerti, quando la piazza è tutta disponibile e possono entrare fino a 20mila spettatori. L’inizio della funzione è fissato per le ore 15, l’ingresso in piazza sarà possibile fino a esaurimento dei posti. È prevedibile quindi che i cittadini cominceranno ad arrivare dalla mattina.

Per quanto riguarda l’interno della Cattedrale, la capienza sarà intorno alle 2.300 persone. Le presenze all’interno sono state ridotte rispetto alla reale capienza, per ragioni di sicurezza. Le autorità entreranno dal lato sud del Duomo. La famiglia di Berlusconi sarà seduta alla destra della navata centrale, guardando l’altare, mentre le personalità pubbliche saranno a sinistra.

Sempre per ragioni di sicurezza non sono stati diffusi tutti i nomi dei capi di Stato stranieri presenti. Confermati però il premier ungherese Viktor Orban, il presidente dell’Iraq Abdul Latif Rashid e l’emiro del Qatar Hamad bin Tamim Al Thani. Il feretro partirà da Arcore alle 13.30, affiancato da un corteo di auto, e alle 14.30 è previsto l’arrivo in piazza, dove sosterà alcuni minuti sul sagrato. Le autorità saranno fatte entrare in Duomo alle 14.45 e alle 14.50 entrerà la bara dal lato dell’Argentario. Per ultimo entrerà il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Le auto delle alte cariche si fermeranno in piazza Fontana, dove dalla mezzanotte è scattato il divieto di sosta. La polizia locale gestisce il traffico sulle strade che da Linate arrivano in centro. La sicurezza della piazza è l’aspetto più delicato. Le bonifiche anti terrorismo sono quelle previste per gli appuntamenti che vedono la partecipazione delle massime cariche dello Stato e anche degli esponenti dei governi stranieri, sono in campo i nuclei speciali delle forze dell’ordine e i servizi segreti. La giornata promette di essere piuttosto calda e anche le strutture di primo soccorso saranno allestite in vari punti con particolare attenzione.

Oltre agli agenti e ai carabinieri che presidieranno i varchi, ce ne saranno altri che sorveglieranno il perimetro esterno della piazza e i dintorni.

L’estremo saluto a Silvio Berlusconi sarà accompagnato dal coro della Cattedrale. Non è prevista dopo la cerimonia officiata dall’arcivescovo Delpini alcuna orazione funebre da parte di qualcuno tra familiari e amici. Tutta la funzione sarà trasmessa in diretta televisiva da Rai e Mediaset. Sarà Mediaset a fornire il segnale tv alle altre emittenti. Ieri le troupe esterne della tv pubblica e del gruppo fondato dall’ex premier hanno allestito tutte le attrezzature necessarie in collaborazione con i tecnici della Veneranda Fabbrica del Duomo. Ieri invece a Biella è stata celebrata da don Paolo Boffa Sandalina, vicario generale della Diocesi, una messa in ricordo di Berlusconi organizzata dal Coordinamento provinciale di Forza Italia.

L’ABBRACCIO Al centro, uno degli striscioni apparsi fuori da Villa San Martino, dove è stata portata la salma del Cavaliere dopo il decesso all’ospedale San Raffaele In basso, il ministro degli Esteri e coordinatore di Forza Italia Antonio Tajani insieme all’ex sottosegretari o Gianni Letta ad Arcore Sotto la premier

html">Giorgia Meloni al suo arrivo a villa San Martino.

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