Il videomessaggio di Berlusconi

Il Cavaliere attacca la magistratura politicizzata e rilancia Forza Italia. GUARDA IL VIDEO

Il videomessaggio di Berlusconi

L'atteso videomessaggio di Silvio Berlusconi è arrivato."Siamo diventati un Paese in cui non vi è più certezza del diritto, siamo una democrazia dimezzata", tuona il Cavaliere. "Si illudono di essere riusciti a estromettermi dalla vita politica con una sentenza politica, mostruosa che potrebbe non essere definitiva perché mi batterò per ottenere la revisione in Italia ed Europa". "Insistono nel volermi togliere di mezzo con un’aggressione scientifica, premeditata, violenta, del loro braccio giudiziario visto che non sono stati in grado di farlo con gli strumenti del consenso. Sto pagando un prezzo altissimo - aggiunge - ma ho l’orgoglio di aver impedito la conquista definitiva del potere a questa sinistra, che non ha mai rinnegato la sua ideologia. Sono orgoglioso, molto orgoglioso di questo risultato".

La magistratura "da ordine dello Stato" si è trasformata "in un contropotere in grado di condizionare il potere legislativo e il potere esecutivo e si è dato come missione la via giudiziaria al socialismo". La magistratura "ha frugato nel mio privato, messo a rischio le mie aziende, aggredito il mio patrimonio con una sentenza completamente infondata", dice il Cavaliere, "con dei pretesti hanno attaccato me e la mia famiglia". E insiste puntando il dito contro una parte delle toghe: "Siamo alla mercè di una magistratura polticizzata che gode di una totale irresponsabilità e immunità".

"È una sentenza (dice riferendosi a quella sui diritti tv Mediaset, ndr) che può non essere definitiva come sostiene la sinistra perché nei tempi e nei modi giusti mi difenderò per ottenerne la revisione in Italia e in Europa. Io non ho commesso alcun reato - ha scandito - non sono colpevole di alcunché, sono innocente, assolutamente innocente".

Il Cavaliere non ha alcuna intenzione di mollare e si rivolge ai propri sostenitori: "Sarò sempre con voi, decaduto o no. Si può fare politica anche al di fuori del Parlamento", dice il Cavaliere. "Dobbiamo prendere una decisione importante", dobbiamo "cercare insieme la strada migliore", "siamo in una crisi senza precedenti, il peso delle tasse è eccessivo, occorre imboccare la strada maestra del liberalismo". E insiste: "Occorre fermare il bombardamento fiscale che sta mettendo in ginocchio le nostre imprese".

"Forza Italia è l’ultima chiamata prima della catastrofe". Con queste parole Berlusconi sancisce il ritorno alle origini del principale partito di centrodestra. "Sono qui - dice rivolgendosi ai telespettatori - per chiedere a voi di aprire gli occhi, di reagire, scendere in campo contro questa sinistra e l’uso della giustizia ai fini della lotta politica". E proprio all’oppressione giudiziaria (uno dei più significativi ostacoli insieme all’oppressione fiscale e a quella burocratica) passando in rassegna i principali processi che lo coinvolgono, Berlusconi dedica la maggior parte del suo discorso. "Proprio per la giustizia - osserva - siamo diventati un Paese in cui non vi è più la certezza del diritto, una democrazia dimezzata alla mercè di una magistratura politicizzata, unica tra le magistrature dei Paesi civili". Nel videomessaggio Berlusconi non fa alcun riferimento al governo o all’idea di elezioni anticipate.

Polemiche sulla diretta

"La televisione pubblica resti tale e non cada nel gravissimo errore di inviare il video messaggio di Berlusconi in versione integrale e senza contraddittorio, come se si trattasse di una dichiarazione ufficiale di un alto rappresentante delle istituzioni". Lo dichiarano in una nota congiunta Alessandra Moretti e Francesco Laforgia, deputati del Pd. "Silvio Berlusconi è sì il capo del Pdl, ma è stato pur sempre condannato in via definitiva per frode fiscale, uno dei reati più infamanti di cui può macchiarsi un politico. Vigileremo, quindi, affinché anche in questa circostanza - concludono i due esponenti del Pd - la Rai sia espressione di un Paese civile e democratico".

Contrario alla diretta anche il Movimento 5 Stelle. "La Rai - scrive su Facebook il presidente della Vigilanza Rai, Roberto Fico - è tenuta a rispettare nelle sue trasmissioni il pluralismo dell'informazione e una necessaria lucidità nel trattare le notizie. Lo dovrà fare anche nel caso in cui intenda diffondere il videomessaggio di Silvio Berlusconi". Fico cita il recente intervento del direttore generale della Rai Luigi Gubitosi: "La Rai trasmette in versione integrale solo i messaggi del Presidente della Repubblica. Sono d'accordo con lui".

Stasera il voto della Giunta per le immunità

Il videomessaggio arriva in un giorno molto particolare per il Cavaliere. Stasera, infatti, la Giunta per le immunità del Senato vota sulla decadenza di Berlusconi da parlamentare. Decadenza che, come previsto dalla legge, eventualmente dovrà essere ratificata dall'Aula di Palazzo Madama.

Intanto il presidente del Senato, Pietro Grasso, precisa che il "voto di questa sera alla Giunta del Senato "è solamente interlocutorio e non è certamente decisivo", aggiungendo poi che "siamo soltanto agli inizi" della procedura.

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