Inverno alle Maldive: di atollo in atollo dentro e fuori i resort

Un sogno che si avvera in nove ore di volo Da Milano a Malé alla scoperta di 1.200 isolette esclusive e autentiche

Camilla Golzi Saporiti

Sono come ce le si immagina. Un sogno di sabbia e di mare di bellezza disarmante. Un sogno che si avvera piano piano, alla velocità dell'idrovolante che dalla capitale Malé sorvola una sfilata di minuscole isole bianche, circondate da lagune verde smeraldo che sfumano nel blu terso del mare profondo. 1.200 puntini, raccolti in 26 atolli, cullati dall'Oceano Indiano e avvolti da una luminosità abbagliante.

Ad accomunarli, l'effetto istantaneo di cancellare l'inverno italiano: nove ore di volo e una di idrovolante e scompare. Ci si ritrova alle Maldive. Davvero è un viaggio da fare una volta nella vita. Impegnativo e lontano, senza dubbio, ma anche appagante e rigenerante più che mai. Per chi ama il caldo, il mare sopra e sott'acqua o per chi cerca privacy e contatto con una natura tropicale potente, quest'insolito Paese fatto più di acqua (99,6%) che di terra è la destinazione ideale.

Rispetto a Caraibi, Bahamas e Seychelles, giusto per citare dei paragoni all'altezza, le Maldive spiccano per riservatezza, fondali e colori. La riservatezza è garantita dalle dimensioni. Ci sono isole che misurano di perimetro pochi chilometri: si girano interamente con una passeggiata. Da qui il concetto di isola-resort, rifugio felice per viaggiatori in fuga dalla routine, con stanze vista mare se non direttamente sul mare dove la vacanza scorre a ritmo lento, tra comfort, coccole, tuffi e relax. Quanto ai fondali, ecco, sono ancora vivi e abitati. Nonostante i danni causati dal riscaldamento globale, che si riflettono nelle tonalità ora un po' sbiadite, si vedono coralli dalle conformazioni più particolari: alcuni sembrano ricami, altri boccioli di fiori, altri ancora sculture sottomarine. E si nuota tra razze, mante, pesci pagliaccio, pesci arlecchino, piccoli e innocui squali, tartarughe marine, come se fosse la regola e non l'eccezione.

E l'acqua è così trasparente che si possono ammirare anche a occhio nudo. Volendo, non serve neanche immergersi: basta camminare sulla battigia e sui pontili o «affacciarsi» dalla barca delle escursioni per lasciarsi ipnotizzare da quest'acquario naturale che si agita sotto la superficie. Infine i colori. Sono nitidi, accesi, vibranti e sfumati. Il mare sembra una lastra di cristallo a riva e di lapislazzuli al largo; la sabbia pare cipria e la vegetazione è un tripudio di verde. In questo contesto sono incastonate 188 isolette abitate e circa 130 adibite a strutture turistiche, i famosi resort delle Maldive che, di standard mediamente alti, sono sparpagliati con armonia da Nord a Sud. Nell'atollo di Gaafu Alifu, a sessanta chilometri dall'equatore, si trova il Raffles Maldives Meradhoo (www.raffles.com/maldives). Un piccolo gioiello con camere che sono appartamenti arredati con stile e tocco locale, servizio su misura, maggiordomo, infinity pool e reef raggiungibile in poche bracciate.

Cambiano la filosofia e le dimensioni al The Sun Siyam Iru Fushi (www.sunsiyam.com), nell'atollo di Noonu, a nord. Più esteso e «sportivo», ha nella multi-premiata SPA (venti cabine per trattamenti, ognuna dedicata a una filosofia Orientale e Occidentale), nel diving e nella formula kids-friendly i suoi punti di forza. Poi ci sono l'eco-resort deluxe Soneva Fushi (www.soneva.com), nell'Atollo di Baa, riserva Mondiale della Biosfera, e il nuovo Baglioni Resort Maldives (www.maagau.com), nell'Atollo di Dhaalu, passato dai rotocalchi per aver avuto ospiti Belen e De Martino. L'elenco potrebbe continuare: gli indirizzi sono numerosi e aumentano di anno in anno. Al di là dei resort, però, è interessante raggiungere le isole-non-resort per una visita di qualche ora o un soggiorno di pochi giorni nei villaggi autoctoni, dove vive la popolazione locale e dove stanno sorgendo le prime guest house.

Qui si scoprono le vere Maldive e i veri maldiviani. Un luogo inesplorato e un popolo (musulmano) che si sta aprendo all'accoglienza internazionale.

Informazioni: www.visitmaldives.com. Voli: oltre ad Alitalia e Neos, ha inaugurato il diretto stagionale Air Italy da Milano Malpensa a Malé, attivo fino a fine marzo, con tre partenze settimanali nel periodo di alta stagione; tariffe a/r in economy da 358 euro a persona; www.airitaly.com.

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.