Ha investito un cane a bordo della propria automobile e si è allontanato senza fermarsi. L'animale è stato sbalzato contro uno scooter ed è morto. È successo ieri alle tre del pomeriggio in via San Dionigi, periferia sud, lungo la strada che porta a Chiaravalle. Per legge l'investitore è ricercato per omissione di soccorso. Lo prevede il nuovo Codice della Strada effetto di un provvedimento introdotto con l'ultimo aggiornamento: in assenza di feriti quando si verifica la morte di "animali d'affezione" è prevista non una denuncia penale ma un'ammenda di 420 euro. Per questo motivo il conducente dell'auto investitrice dovrà essere identificato.
Nel primo pomeriggio, in via San Dionigi, il cane si trovava in un giardinetto senza guinzaglio, ma a un certo punto è corso via attraversando la strada mentre sopraggiungeva la vettura che lo ha preso in pieno sbalzandolo contro uno scooter che seguiva. L'animale, un bracco ungherese di due anni e mezzo di nome Thiago, è morto sul colpo e lo scooterista, un 65enne, è scivolato senza riportare ferite. Accortosi dell'incidente, la proprietaria di Thiago, una donna di 58 anni, si è sentita male. Soccorsa dai vicini non ha avuto bisogno di essere portata all'ospedale.
In assenza di feriti, e a parte eventuali condotte sanzionabili da parte della padrona dell'animale, si procederà a multare l'autista che si è allontanato e che, a giudicare dal nuovo Codice della strada, può essere paragonata "pirata della strada".