Isola azzurra ancora attiva, ma nessuno lo sa

«Signora, si faccia fare la multa, poi fa ricorso e se la fa togliere». Risposta bizzarra che ti potresti aspettare da qualcuno pronto a fare una bravata ed, invece, è la risposta fornita ad una residente in Albaro dal servizio clienti della Genova Parcheggi dopo aver chiesto informazioni riguardo alla fine del servizio «Isola Azzurra» nel quartiere genovese. L’utente ha chiamato la società che gestisce le zone di sosta per conto del Comune di Genova, per sapere come avrebbe dovuto regolarsi rispetto alla sosta nell’area a pagamento istituita in una zona vicino casa che sarebbe dovuta durare solo per il periodo estivo. Perché una serie di cartelli riportano chiara la scritta che il periodo a pagamento per la zona avrebbe dovuto terminare il 15 settembre. Ma la signora, parcheggiando, si è resa conto che l’isola azzurra è ancora attiva. Eccome.
Così, prima di dover pagare penali, ha chiamato la Genova parcheggi per sapere come comportarsi. Alla prima richiesta di informazione, rispetto al termine entro il quale sarebbe finita l’isola azzurra, la risposta è stata 20 settembre (e non 15 come indicato dai cartelli): «a quanto ci risulta è stata affissa una nuova segnaletica che indica il prorogamento della stessa», è stata la risposta del servizio clienti. Ma quando la signora ha chiesto come si sarebbe dovuta comportare, visto che gli unici cartelli che in realtà compaiono espongono come data di fine del servizio il 15/9, la risposta è stata molto particolare e si è fatta attendere anche per qualche minuto, segno di consultazione con altri funzionari: «Si faccia pure fare la multa, poi farà un ricorso e le verrà tolta».