Gli italiani alla guida tra timori, ansie e diffidenza

I dati di un'indagine Direct Line-Nextplora: al primo posto delle paure c'è l'imprudenza degli altri. Solo il 15% degli interpellati dichiara che si fermerebbe ad aiutare una persona in difficoltà. Elevato il numero di chi è terrorizzato di restare appiedato per un guasto

Sono i camion e gli altri automobilisti le principali cause dell'ansia e delle paure degli automobilisti alla guida. Il Centro studi e documentazione Direct Line, compagnia di assicurazioni online, ha infatti reso noti i dati di una ricerca commissionata a Nextplora sugli atteggiamenti degli italiani alla guida.
Nonostante la velocità sia la principale causa di incidenti, dall'analisi risulta che per gli italiani la più grande fonte di preoccupazione quando si viaggia è data dall'imprudenza degli altri automobilisti (82,3%) e dalla paura che si prova di fronte ai mezzi pesanti in autostrada (35,4%).
Dalla ricerca inoltre emerge l'abitudine degli automobilisti italiani a preoccuparsi maggiormente degli altri guidatori piuttosto che pensare a come condurre una guida prudente e rispettosa delle regole.
A questa paura, che fa guidare gli italiani in uno stato ansioso, si aggiunge la diffidenza, che è un sentimento che si prova in modo significativo anche quando si tratta di prestare soccorso agli altri automobilisti in difficoltà. Solo il 15% degli intervistati dichiara che si fermerebbe ad aiutare un automobilista in difficoltà, mentre il 46% si fermerebbe solo dopo aver accertato che abbia realmente bisogno di aiuto, mentre un soprendente 33% a livello nazionale non si fermerebbe per nessun motivo, proprio per paura di imbattersi in un malintenzionato o comunque perché non si sentirebbe in grado di aiutarlo (risposta data da oltre la metà delle intervistate donne).
Molto elevata tra gli intervistati è anche la paura di rimanere a piedi a causa di un guasto all'auto e di non riuscire a ripararlo (55,3%). Nonostante si sentano così poco ferrati nei confronti dei guasti della propria auto e di quella altrui, pare che invece gli italiani tengano molto alla manutenzione del loro mezzo di trasporto preferito. Ben il 61,2% degli intervistati dichiara infatti di occuparsi in prima persona della manutenzione della propria vettura, e addirittura più della metà degli intervistati se ne occupa più di due volte all'anno, con un esiguo 7,2% che ci pensa quando si verifica il problema.