LA KERMESSE

VINOFORUM

Alla Farnesina

16 giorni da bere

Più di 10mila mq di spazio, oltre 500 aziende vinicole italiane e straniere, per un totale di circa 2500 etichette di assoluto prestigio. Questi i numeri della settima edizione di «Vinòforum», partita venerdì scorso nei giardini della Farnesina, a pochi metri da Ponte Milvio. Un viaggio di 16 giorni (terminerà il 12 giugno) pieno di appuntamenti. Si rinnova l’appuntamento con l’Associazione italiana sommelier (Ais) per gli «Incontri di degustazione dei grandi vini d’Italia e del mondo», tutti i giorni, dalle 21 alle 22. Numerosi poi gli incontri, con accesso su prenotazione, in collaborazione con Athenaeum-L’Ateneo dei Sapori, per degustazioni, corsi e seminari tenuti da esperti del settore. Dopo il successo della scorsa edizione ritorna l’area Oleoteca,interamente dedicata all’olio extravergine di oliva. Vinòforum rinnova inoltre la collaborazione con le principali enoteche di Roma, ospitandole per tutta la durata della manifestazione in un’area del villaggio ad hoc, e mantiene fermo il suo impegno nel sostenere la Fondazione per la ricerca sulla fibrosi cistica di Matteo Marzotto. Dopo il successo dello scorso anno, torna, anche in questa edizione, l’appuntamento con Vinòforum Jazz Festival, la rassegna di musica jazz e non solo, che ospita i migliori artisti del panorama nazionale ed internazionale. Fra le novità di questa edizione, «Le eccellenze», quattro prestigiose degustazioni in anteprima nazionale (8 giugno Sassicaia; 9 giugno, grandi vini di Borgogna; 10 giugno, verticale di Chateau Rayas; 11 giugno, Sauternes), nonché varie la «Scuola del vino. Brevi istruzioni per l’uso», a cura dell’AIS, per imparare come servire, degustare e abbinare i vini e «La champagnerie di Quinzi e Gabrieli», per gustare ostriche e champagne.

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