L’ala destra azzurra che faceva un sacco di gol

L’ala destra azzurra che faceva un sacco di gol

Nella sua Faenza è scomparso, all'età di 94 anni, Giacomo Neri, il più anziano giocatore vivente ad aver indossato la maglia azzurra. Ala destra dalle particolarità non comuni, ha indossato la maglia del Genoa o più correttemente quella del Genova 1893 come volevano le autorità politiche del tempo. Un presidente mecenate, che ha dato molto al Genoa dell'anteguerra, l'imprenditore Juan Claudio Culiolo, continua a firmare assegni per portare a vestire la maglia rossoblu i migliori talenti del momento tutto proteso alla conquista del decimo scudetto. Dopo aver portato a Genova Sergio Bertoni, Sergio Marchi, Vittorio Sardelli e altri forti calciatori come Mario Perazzolo, Giuseppe Bigogno e l'elenco potrebbe continuare, per la stagione 1939-40 tra gli altri vestono il rossoblu le ali del Livorno Giacomo Neri e Ugo Conti allora ventitreenni. Nella sua prima stagione, Giacomo Neri colleziona trenta presenze (serie A a 16 squadre) e realizza otto reti. Nelle cinque stagioni giocate a Genova, Neri conta 107 presenze e va in rete per 32 volte. Oltre alla velocità, di Neri ricordiamo la straordinaria capacità di involarsi sulla sua fascia fino all'altezza della bandierina e crossare in corsa. Quanti «assist» per i perentori e risolutivi interventi di testa di Bertoni e Ispiro. Ma Neri i gol li sapeva anche fare: a Torino, nell'aprile del 1941, dove il grifone rifilò sei reti ai granata segnò una tripletta e ventun giorni dopo a Genova, un Neri semplicemente grandioso in 14 minuti infilzò la difesa del Bari per ben quattro volte. Tre le presenze nella nazionale azzurra con una rete segnata alla Germania. Le presenze in azzurro avrebbero potuto essere più numerose, ma il secondo conflitto mondiale tolse Neri e ai tanti atleti del tempo gli anni migliori per il loro agonismo.

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