L’appello Finazzer: «Le imprese devono spendere di più per la cultura»

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Contento «ma non soddisfatto, perché si deve fare di più». L’assessore alla Cultura del Comune, Massimiliano Finazzer Flory festeggia a metà i risultati di Ferragosto e dei primi otto mesi dell’anno. Dodicimila ingressi alla Pinacoteca aperta gratis per i 200 anni dall’inaugurazione, oltre 4mila accessi - mille in più rispetto al 15 agosto di un anno fa - alle mostre del Comune. Qualche esempio: 1.248 ingressi ai musei del Castello, 1.562 a Palazzo Reale, circa 500 all’Acquario. Fanalini di coda il Museo archeologico dove sono entrati solo in 63 e a quello del Risorgimento in 55. Preso d’assalto invece Palazzo Marino, dove dal 18 luglio ad oggi oltre 30mila persone hanno ammirato i due fogli del Codice Atlantico di Leonardo da Vinci custoditi alla Biblioteca Ambrosiana ed esposti ora nel palazzo del Comune. Andando oltre al Ferragosto: da gennaio a metà agosto 2008 il totale dei visitatori era stato di 549.837, quest’anno 712.344, quindi 162.507 e quasi il 30% in più. «La gente ha voglia di cultura - ammette Finazzer - e dobbiamo impegnarci per aumentare gli eventi gratuiti». Il Comune «può fare da regia ma ha bisogno della collaborazione dei privati e dello Stato. Le imprese devono spendere di più per la cultura, il governo deve fornire strumenti fiscali per favorirle».
Anticipa che «ogni mese questa città avrà un evento culturale di spesso a livello internazionale aperto gratis ai visitatori». Prossimi appuntamenti: il festival Mi-To («sarà strepitoso»), il Settembre della musica, ma anche un calendario di eventi collaterali alla Settimana Moda Donna.
Un obiettivo dell’assessore è «rendere proprietari dell’arte i suoi spettatori». Tradotto? «Ognuno dovrebbe tornare a casa con qualcosa che continui a tenerlo legato alla cultura, ad esempio offrire in omaggio un libro da leggere alla fine della visita».

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