Per «L’Età della stupidità» soltanto due date

Per «L’Età della stupidità» soltanto due date

Il 21 e il 22 settembre 2009. Sono queste le due uniche date previste per la programmazione a livello mondiale di «L’età della stupidità» (www.ageofstupid.net), il film-documentario diretto da Franny Armstrong, prodotto da Lizzie Gillett e dal premio Oscar John Battsek. Il protagonista è l’attore candidato all’Oscar Pete Postlethwaite, nel ruolo di un vecchio che vive nel mondo devastato del 2055, che, guardando le riprese di archivio del 2008, si chiede: «Perché non abbiamo fermato il cambiamento climatico quando ancora potevamo farlo?». La diffusione toccherà 700 cinema in tutto il mondo. Corredate da proiezioni del film e da una serie di collegamenti dal vivo, le manifestazioni avranno inizio a New York e nel Nord America il 21, seguite il 22 da un lancio a livello mondiale. La Arts Alliance Media distribuirà il film in più di 45 Paesi. La prima di New York e gli altri eventi organizzati per la promozione del film su scala mondiale saranno il più grande lancio in simultanea mai realizzato per un documentario: gli spettatori potranno vedere il film e partecipare a un dibattito dal vivo in vista della preparazione al vertice delle Nazioni Unite sul clima che si terrà a dicembre a Copenhagen, dove si definiranno i termini del trattato che sostituirà quello di Kyoto.
In Italia il film sarà distribuito da Qmi, la prima azienda italiana nata nel 2004 specializzata in entertainment marketing. La sua attività non ruota solo intorno al mondo del cinema, ma abbraccia la sfera dell’intrattenimento, dal benessere allo spettacolo, dai viaggi allo sport. L’obiettivo è creare relazioni emotive forti tra le marche e le persone, attraverso il pensiero e la realizzazione di progetti strategicamente coerenti ed efficaci legati ai mondi chiave dell’intrattenimento. Presente a Roma e Milano, Qmi fa parte di un network internazionale di società attive nell’entertainment marketing, presente in tutti i continenti. Controlla la rete «iovadoalcinema», la più grande, che comprende 2.200 schermi su tutto il territorio nazionale, pari al 75% del totale. Dal 2008 è consulente ufficiale marketing dell’Agis.
«The Spectacular» è la neonata struttura dell’universo Qmi, specializzata nei progetti di comunicazione e marketing nell’intrattenimento, crea comunicazione integrata per le marche che vogliono muoversi nel territorio dell’entertainment marketing, nel quale i consumatori sono il pubblico e quindi hanno verso i messaggi proposti le «barriere abbassate», sono cioè meglio disposti ad accettare una comunicazione pubblicitaria. La comunicazione integrata si traduce, a esempio, in attività di product placement in film, videoclip musicali e videogiochi; in operazioni promozionali in grado di far risaltare il prodotto sul punto vendita con azioni per incentivarne l’acquisto; in offerte che prevedono biglietti per il cinema e per i concerti, weekend in agriturismo, trattamenti fitness e benessere. Con oltre 400 promozioni l’anno, Qmi si conferma azienda di primo piano nei programmi promozionali legati alla magia dell’intrattenimento.

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