L’iniziativa Arrivano i «tourist angel». E la Prestipino scivola sulla biga

L’iniziativa Arrivano i «tourist angel». E la Prestipino scivola sulla biga

La critica è un ingrediente imprescindibile della politica. Ma quando è pretestuosa rischia di rovinare la pietanza. È il caso del «piattino» cucinato Patrizia Prestipino, assessore alle politiche del Turismo della Provincia, all’omonimo assessorato del Campidoglio. La Prestipino, confondendo i monopattini elettrici a due ruote utilizzati da una ventina di giovani per informare i turisti con le bighe del tempo dei Cesari, ha visto in questa iniziativa del Comune «un altro passo nel percorso di banalizzazione della storia di Roma intrapreso dall’amministrazione capitolina», per concludere che «ormai si sta sfiorando il ridicolo». Immediata la risposta dell’assessorato al Turismo del Comune di Roma. «Nessuno ha mai parlato - si legge in una nota - di voler utilizzare vestigia scomode quanto inutili, come del resto dimostrato dal filmato durante la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa. I punti informativi mobili, che verranno sperimentati prossimamente, utilizzeranno mezzi elettrici: non carrozze, quindi, come qualcuno ha voluto insinuare, né improbabili oggetti archeologici, ma modernissimi mezzi di comunicazione». Il progetto del vicesindaco Mauro Cutrufo prenderà l’avvio dal prossimo novembre con la scesa in campo dei «tourist angels», giovani bilingue che gireranno per tutta la città a bordo dei «segways». Dal Colosseo a piazza di Spagna, da Termini agli aeroporti, inizialmente 15 giovani, quasi tutti targati Zètema, prenderanno servizio per la fase di sperimentazione che durerà fino all’inizio del 2010. In divisa rossa, a bordo del loro monopattino con l’immagine dell’anfiteatro Flavio e la scritta Spqr, i «tourist angels» funzioneranno come una sorta di punto informativo «volante» che raggiungerà in strada i visitatori fornendo informazioni in inglese, francese, tedesco, spagnolo e giapponese su monumenti, musei, strade, tariffe dei taxi, spettacoli, eventi culturali. E se l’«angelo» di turno avesse difficoltà con le lingue dell’estremo oriente, sarà un centralino capitolino a venire in soccorso al turista, tramite un collegamento telefonico. «Un modo - spiegato il vicesindaco di Roma, Mauro Cutrufo - per non lasciare soli i nostri ospiti alle prese con mappe poco comprensibili e con truffe d’ogni tipo».