L’INTERVISTA NINO FRASSICA

Nino Frassica, lei è superstizioso?
«Essere superstiziosi porta male. Diciamo che sono scaramantico ma solo perché favorisce il buonumore»
Scusi, ma lo scaramantico vive preoccupato di gesti e rituali, in cosa trova il buonumore?
«Il gesto scaramantico è un trucco per non avere sfortuna e facendolo mi illudo che le cose andranno bene».
Per esempio?
«Se durante un viaggio incontro le pecore io le saluto sempre»
Perché?
«Perché porta soldi».
Usa amuleti?
«No, ma a casa ho una collezione di maialini, ne ho quasi duemila».
Ma non erano gli elefantini a portare fortuna?
«Per me sono i maialini e gli accendini, ne ho quasi mille, e pensi sono anche contro il fumo».
Si è mai rivolto a un mago?
«Mai. I maghi che chiedono soldi alla gente sono ladri, quelli che lo fanno per hobby sono dei matti che mi fanno divertire».
E gli oroscopi li legge?
«No, ma mi piace prenderli in giro».
Quindi la sua teoria è non è vero, ma ci credo?
«La mia teoria è non è vero ma il gesto scaramantico lo faccio, così mi toglie la preoccupazione e mi sento fortunato».
Sì alla superstizione, dunque?
«Ma con il limite di non cadere nelle fissazioni: il fissato non è più un superstizioso, ma un cretino».

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