L’ospedale Niguarda: «Nessuna reticenza»

In riferimento all’articolo «L’ombra della vivisezione sull’ospedale» l’ospedale Niguarda precisa che l’Aims Academy, entità indipendente e autorizzata a svolgere attività didattica, ha sempre, in accordo con l’ufficio stampa, risposto alle agenzie stampa e alle interviste dei giornalisti sin dalle loro prime richieste. In data 2 giugno 2010 vi è una dichiarazione del dott. Raffaele Pugliese all’Ansa, il 3 giugno vi è un servizio televisivo andato in onda dall’unica tv che ne ha fatto richiesta (La7) e alle agenzie Ansa e AdnKronos è stata inviata una dettagliata relazione sull’attività condotta, le motivazioni e i modelli didattici seguiti, gli esempi internazionali e i riferimenti normativi. «Quindi - scrive l’ospedale - ci sembra oltremodo inopportuna ogni accusa di reticenza. Anzi vi è sempre stata la più accurata attenzione a spiegare ai lettori attraverso i media, i modelli didattici eseguiti, le motivazioni scientifiche e le autorizzazioni ottenute dalle Autorità competenti». L’ospedale precisa quanto sopra «per completezza di informazione e al fine di allontanare ogni dubbio sulle “ombre di vivisezione”».

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