Il battesimo assoluto di una manifestazione dà sempre qualche brivido in più. E se la Europa League che debutta oggi ufficialmente dopo la lunga trafila dei preliminari non è la Champions, comunque è sempre un trofeo che, se vinto, porta in cassa parecchi milioncini. Messaggio da recapitare a Formello ma soprattutto a Trigoria, se è vero che i bookmaker inglesi danno la Roma come favorita numero uno del torneo, in attesa che arrivino le «scartate» dalla Champions a rimescolare le carte.
Dunque oggi Roma e Lazio esordiscono nella fase a gironi della EL. Gli avversari non sono quelli da stadio pieno e da palpiti, ma nemmeno i quasi dopolavoristi che hanno consentito alla Roma di fare 20 gol in quattro partite (e a Totti da solo 10). La prima a scendere in campo sarà proprio la Roma, impegnata alle 19 a Basilea, mentre alla Lazio toccherà alle 21,05 (proprio così) allOlimpico contro il Salisburgo.
Basilea-Roma. Dopo la vittoria di Siena, la squadra di Ranieri vuole iniziare con il piede giusto anche in Europa. I giallorossi sono partiti ieri mattina per la città svizzera in unatmosfera decisamente tiepida. A parlare è stato Julio Sergio, che anche oggi dovrebbe essere titolare: «È una gara importante - ha detto il brasiliano - ma noi vogliamo arrivare in fondo alla manifestazione». «Da quando sono arrivato alla Roma, dal primo giorno, ho sempre pensato di poter giocare - ha proseguito Julio Sergio -.Ho aspettato tre anni. Devo ancora fare parecchio. Siamo una squadra che ha grandi giocatori. Ranieri vuole una squadra compatta, che pensi più a difendere. È presto per dire dove possiamo arrivare: ora dobbiamo pensare a vincere gara dopo gara». Per la formazione, è probabile un sostanzioso turn-over rispetto a Siena. Nella lista degli indisponibili solo Doni, Cicinho e Brighi, ma sono molti gli uomini che non hanno i novanta minuti nelle gambe, tra i quali Juan (al centro della difesa probabilmente sarà Burdisso ad affiancare Mexes, con Motta allesterno) e Vucinic (a partire titolare sarà probabilmente Baptista). Arbitrerà lo spagnolo Carlos Velasco Carballo.
Lazio-Salisburgo. Esordio anche per la Lazio contro gli austriaci. Il tecnico Davide Ballardini garantisce motivazioni e impegno: «Lo spirito è quello di sempre, cioè di grande rispetto e voglia di far bene perché la competizione lo merita - dice -. Lobiettivo è arrivare più avanti possibile e di far bene già domani sera (stasera, ndr)». Un pizzico di grinta in più arriverà dalla sconfitta immeritata di sabato scorso contro la Juventus: «La gara contro la Juve ci deve dare più forza. Domani mi aspetto una Lazio arrabbiata». Quanto allavversario, Ballardini è cauto: «Abbiamo visionato le partite che hanno disputato in campionato e in coppa. Hanno buonissimi giocatori».
Lazio e Roma non snobbano la Champions dei poveri
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