Lega: "Bossi? Sarebbe un sindaco eccezionale" La Moratti non ci sta: "Milano è capitale del Pdl"

Calderoli rilancia la candidatura del Senatùr. Ma avverte: "Sul fatto che la Lega chiede
qualcosa in più è una fantasia dei giornalisti". Cota: "E' giusto avere i nostri spazi". Ma assicura: "Tra Bossi e Berlusconi rapporto solido che tiene in piedi la politica"

Milano - E' la poltrona di Palazzom Marino che la Lega Nord continua a bramare con insistenza dopo il boom elettorale ottenuto alle Regionali. Se il sindaco Letizia Moratti e il coordinatore Pdl Ignazio La Russa hanno già frenato le aspirazioni leghiste, il ministro Roberto Calderoli ha assicurato che il Senatùr sarebbe un sindaco "eccezionale" per il capoluogo lombardo. Candidatura rimarcata anche dal ministro dell'Interno, Roberto Maroni: "Bossi ha prenotato la poltrona da sindaco". Ma la Moratti ribatte: "La mia sorpresa di Pasqua l’ho già trovata: era nelle urne di domenica".

Calderoli rilancia la candidatura "Sul fatto che la Lega chiede qualcosa in più è una fantasia dei giornalisti. Non lo sostengono né la Lega e né Bossi". Calderoli, in collegamento con Mattino cinque, assicura che il successo del Carroccio alle regionali non altererà gli equilibri interni alla maggioranza. Il ministro della Semplificazione conferma però l’eccezione di Milano: "Milano è una delle città che andrà al voto tra un anno. Bossi si è dimostrato un ottimo sindaco della Lega, sarebbe un sindaco eccezionale di Milano". Calderoli ha anche minimizzato lo sfogo del ministro della Pa Renato Brunetta per la sconfitta a Venezia, dove correva per fare il sindaco: "Comprendo il nervosismo da risultato del primo momento, poi passerà. Ho sentito Brunetta, ha ricordato che una vicenda simile è capitata a Castelli a Lecco. Credo che non ci siano particolari complotti".

Cota: "Alla Lega i suoi spazi" Anche il neogovernatore del Piemonte, Roberto Cota, è convinto che "Bossi e Berlusconi troveranno una quadra", come sempre. "Non ci saranno problemi - assicura l'esponente del Carroccio - è chiaro che come Lega siamo cresciuti molto, abbiamo un gruppo dirigente ed è giusto avere i nostri spazi". Cota esclude subito che la canidatura del prossimo anno del centrodestra sarà un problema per i rapporti fra Lega Nord e Pdl. Quello fra Bossi e Berlusconi, in particolare, sottolinea Cota, "è un rapporto molto saldo ed è ciò che tiene in piedi la politica". "Meno male che esiste", chiosa il governatore piemontese.

Maroni: "Poltrona prenotata" La Lega avrà il sindaco di Milano? "Bossi ha detto che ha prenotato la poltrona di sindaco di Milano lasciando poi al consiglio federale di decidere". Nel corso di un’intervista a Sky Tg24, anche Maroni torna a rilanciare la candidatura del Senatùr aggiungendo che la Lega "ha una classe dirigente che è cresciuta in questi anni e che è in grado di svolgere qualsiasi compito". Maroni ha anche commentato l’affermazione dei candidati di Beppe Grillo alle elezioni regionali, sottolineando però che in questo successo non vi è alcuna "novità politica rilevante". "Grillo è comparso, ha preso dei voti e si dire anche che abbia ottenuto un successo. Ma - ha sottolineato il titolare del Viminale - si tratta di voti tolti sostanzialmente a Di Pietro, che dice le stesse cose di Grillo. Quindi non c’è nessuna novità rilevante sul panorama politico".

La Moratti: "Milano capitale del Pdl" "Milano è la capitale del Pdl in Italia". La Moratti stronca l'ipotetico futuro leghista alla guida di Palazzo Marino. A margine dell’inaugurazione di un volo per Hong Kong a Malpensa, la Moratti assicura di "non aver ancora parlato con la Lega". Ma puntualizza: "E' sempre stato un alleato leale e importante e sono certa che non ci saranno problemi nemmeno dopo queste elezioni". "Ma quello che è importante sottolineare - conclude il numero uno di Palazzo Marino - è che a Milano il Pdl non solo si è confermato di gran lunga il primo partito, ma ha anche conquistato il primato tra tutte le più importanti città italiane. Milano è la capitale del Pdl in Italia".