Il «Leone di Caprera» torna a Milano dopo 16 anni. La piccola baleniera - di proprietà del Comune di Milano - sarà esposta dapprima nellOttagono della Galleria V. Emanuele II (16 - 22 marzo) e subito dopo, fino al 30 aprile, sarà in largo Cairoli proprio sotto il monumento dedicato a Giuseppe Garibaldi. «Leone di Caprera» merita queste attenzioni: nel 1880 fu protagonista di una memorabile traversata oceanica da Montevideo (Uruguay) a Las Palmas (Gran Canaria), compiuta grazie al coraggio di tre eroici marinai italiani: Vincenzo Fondacaro di Bagnara Calabra, Pietro Troccoli di Marina di Camerota e Orlando Grassoni di Ancona.
Sulla celebre rivista Illustrazione italiana del 27 febbraio 1881, fu pubblicato questo commento: «I giornali stranieri sono pieni di ammirazione per lintraprendenza dei nostri marinai che hanno compiuto un viaggio meraviglioso sopra un guscio di noce
Che viaggio! Tutto a vela! Con soli tre uomini a bordo! Americani, inglesi, francesi sono sbalorditi di un simile tour de force!».
In effetti, la traversata meritò lammirazione generale, vuoi per la dimensione della barca - appena 9 metri - vuoi perché per lepoca i tre mesi impiegati dallequipaggio non furono molti. Il 9 giugno 1881 la barca arrivò in Italia, approdando definitivamente a Livorno. Il curioso nome che porta è un omaggio che Vincenzo Fondacaro, comandante della spedizione e ideatore dellimpresa, fece allEroe dei due Mondi.
Il «Leone di Caprera» nel salotto di Milano
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