Leggi il settimanale

L'epoca d'oro del jazz finisce con lui

Non una leggenda nel senso inflazionato in cui si usa la parola oggi, ma un testimone, uno di quei pochissimi uomini che avevano ancora in corpo - nelle dita, nel fiato - la sostanza fisica di un'epoca irripetibile

L'epoca d'oro del jazz finisce con lui
00:00 00:00

Sonny Rollins è morto ieri nella sua casa di Woodstock, New York. Aveva 95 anni. Con lui scompare l'ultimo filo vivente che collegava il jazz delle origini al presente: non una leggenda nel senso inflazionato in cui si usa la parola oggi, ma un testimone, uno di quei pochissimi uomini che avevano ancora in corpo - nelle dita, nel fiato - la sostanza fisica di un'epoca irripetibile. Si chiamava Walter Theodore Rollins. Il titolo, Saxophone Colossus, Colosso del sassofono, se lo era guadagnato nel 1956 con l'album omonimo: aveva ventisei anni e aveva già suonato con Charlie Parker, Miles Davis, Thelonious Monk. Nel 1959 sparì. Insoddisfatto del proprio modo di suonare, per oltre due anni si esercitò di notte sul Williamsburg Bridge di New York per non disturbare i vicini. Il disco del ritorno si chiamò The Bridge. Era il gesto di un uomo che preferiva il silenzio alla mediocrità. Nel 1958 aveva pubblicato Freedom Suite, composizione dedicata alla condizione degli afroamericani e alla denuncia della discriminazione razziale, molto prima che diventasse una postura culturale obbligatoria. Lo fece quando era rischioso, e poi non ne parlò più. Nel 2014 smise di suonare dal vivo per via di una fibrosi polmonare. Non si lamentò. Non concesse interviste di addio. Restano i dischi, grandissimi. Ma purtroppo restano come restano i libri di storia: preziosi, necessari, irrimediabilmente secondi rispetto alla voce di chi c'era. Non c'è più nessuno a cui chiedere com'era davvero.

D'ora in poi si farà come con i Greci, con Omero, con tutto ciò che è diventato classico: per approssimazione, con la consapevolezza che la cosa più viva è andata perduta per sempre. L'epoca d'oro del jazz finisce con Sonny Rollins.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica