Leggi il settimanale

Alessandro Gnocchi

Saviano non si oppone alla spettacolarizzazione del crimine reale. Si oppone a una serializzazione fatta da altri. Se avesse avuto i diritti su Garlasco, avremmo già la graphic novel

Alessandro Gnocchi
Il "true crime" che non piace a Saviano

La Biennale aveva preso la decisione giusta: non escludere nessun Paese che avesse titolo a partecipare. Non per ingenuità, non per equidistanza morale. Ma perché la cultura non si governa con i veti

Alessandro Gnocchi
La cultura non si fa con veti ed esclusioni

La banca capitalista ha preso il graffito dell'artista anticapitalista, lo ha affidato a mani esperte, e domani lo caricherà su una barca in giro per la laguna di Venezia

Alessandro Gnocchi
Se Banksy l'anticapitalista è salvato da una banca

Aperto oggi, con ingresso su invito, il Padiglione russo alla Biennale d'arte di Venezia. Performance musicali con suoni ancestrali e tanti fiori accolgono nel padiglione della discordia. Al piano superiore il grande albero dell'evento "The Tree is Rooted in the Sky" (L'albero è radicato nel cielo) al centro della stanza e installazioni video con il paesaggio sonoro della Buriazia fra la neve, i cavalli, le montagne. Tutti i sensi sono coinvolti, anche l'olfatto con il profumo dei fiori che si diffonde nelle stanze, ma l'evento che vuol essere una festa dopo sette anni di chiusura del Padiglione è un pò disorientante. Tra suoni di campane ed esibizioni alla chitarra si alterneranno per tutta la giornata gli artisti, nel complesso una trentina, e non tutti russi ma anche stranieri. L'opening ufficiale su invito è previsto domani alle 17.00. La registrazione delle performance proseguirà fino all'8 maggio. Poi il padiglione verrà chiuso per tutta la durata della Biennale arte, fino al 22 novembre, e la performance potrà essere vista dal pubblico dall'esterno, su maxi schermi

Alessandro Gnocchi
Biennale, la performance al padiglione russo
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica