Ieri, a Rovigo, a Palazzo Roncale, Vittorio Sgarbi ha visitato la mostra dedicata allo scrittore e amico Gian Antonio Cibotto, poeta del Delta del Po. Vittorio Sgarbi e Toni Cibotto si conobbero alla fine degli anni ‘70, quando il critico d’arte era sovrintendente a Venezia. Hanno collaborato a diverse mostre e iniziative, e anche a un’opera fondamentale, L’inventario dei beni artistici e storici del Polesine, poi pubblicato da Marsilio nel 1988.
Recentemente, alla ripubblicazione presso la Nave di Teseo, di Cronache dell’alluvione, Vittorio Sgarbi ha scritto nella prefazione: “Un libro corale e insostituibile, universale e confidente nella umanità dolente, in Polesine come in ogni parte del mondo dove l’uomo è inseguito dalla violenza, e perde tutto, ma resiste e si rialza con l’aiuto degli uomini nelle stesse difficoltà. Così queste cronache si fanno storia dell’uomo e del suo destino.”