Perché innamorarsi fa bene alla nostra salute

L’innamoramento dona un senso di benessere. Scatena delle trasformazioni nel nostro organismo. A beneficiarne sono soprattutto il sistema immunitario e quello cardiocircolatorio

San Valentino è la festa dell'innamoramento.

L’amore è considerato un sentimento potente che influenza la nostra vita e soprattutto il nostro benessere psico fisico. Quando si è innamorati il nostro corpo ci lancia dei segnali inequivocabili. Si hanno le famigerate “farfalle nello stomaco”, gli “occhi a cuore” e un sorriso perenne sulle labbra. Grazie all’innamoramento il nostro corpo produce delle sostanze chimiche che provocano delle trasformazioni evidenti nel nostro organismo.

Secondo gli psicologi nella fase iniziale dell’innamoramento si è colpiti dal famigerato “delirio di onnipotenza”. Accade che neurotrasmettitori e ormoni sono alterati. Essi provocano un inaspettato stato di benessere caratterizzato da gioia, energia, desiderio, ottimismo. Grazie a questo stato di benessere aumentano la creatività e si riduce però il sonno. gli innamorati infatti sono spesso insonni. L’amore stimola la memoria e la voglia di fare. Influenza il modo in cui si percepisce il mondo che ci sempre più bello e vivibile. La nostra autostima ne è potenziata. Si è in grado di fare cose di cui prima nemmeno immaginavamo fossimo capaci.

Dal punto di vista fisiologico a trarne giovamento è il sistema immunitario e cardio- circolatorio. Il rilascio di endorfine, ossitocina e serotonina esercita una funzione protettiva su tutto il sistema cardiocircolatorio. Il bacio in particolare è considerato un antibiotico naturale. Ha un effetto analgesico e antidepressivo. Inoltre una vita sessuale attiva e soddisfacente abbassa lo stress e rende più rilassati. Più rapporti si hanno più le difese si rafforzano e meglio si combattono infezioni e virus.

L’innamoramento ci fa dimagrire solo nella sua fase inziale. Essa è infatti caratterizzata da inappetenza. Amore e cibo hanno una stretta correlazione interamente attribuibile ai nostri ormoni. L’organismo produce neurotrasmettitori in eccesso. Il più noto ormone in questi casi è la feniletilamina che provoca la sensazione del sentirsi vivi, euforici ed energici. Questa molecola in particolare, detta anche “molecola dell’amore” libera la dopamina. È la responsabile stimola del senso di sazietà e dona un senso di appagamento. Si perde così l’interesse verso il mangiare perché si beneficia di una costante sensazione di pienezza e benessere. Sia nelle prime fasi dell’amore sia quando una storia finisce non è raro registrare dimagrimenti.

Il problema di ingrassare lo si ha quando dall’infatuazione iniziale si passa a una relazione stabile. Solo nelle relazioni durature vi è il rischio di ingrassare. Questo accade perché nella vita di coppia si registrano comportamenti sedentari come guardare la tv, concedersi porzioni abbondanti e coccolarsi col cibo con pranzi e cene che diventano occasioni di condivisione.