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Università: la dieta pre-test per aspiranti medici

All'università si terranno a breve i test per medicina: ecco qual è la dieta ideale per gli studenti in base al modo in cui stanno affrontando lo studio

Università: la dieta pre-test per aspiranti medici

Nei prossimi giorni, gli studenti sosterranno all’università i test per l’ingresso alla facoltà di Medicina.

Naturalmente si tratta di una delle selezioni più dure: pochi posti per un iter che sarà molto impegnativo. Ma prepararsi sui libri non basta: c’è anche bisogno di un’alimentazione che dia forza, migliori l’umore e dia al tempo stesso nutrimento. Così Consulcesi in collaborazione con il medico endocrinologo nutrizionista Serena Missori ha compilato un vademecum sulla dieta per gli studenti in base al loro biotipo.

Non esiste - chiosa Missori - una ricetta per tutti ed è consigliato adeguare l'alimentazione al proprio stile di vita, soprattutto se abbiamo appena affrontato un periodo di stress e studio intenso. A seconda del nostro biotipo rispondiamo allo stress in maniera differente: ne abbiamo raccolti 4 per venire in soccorso allo studente in crisi con i consigli per recuperare prontamente le energie”.

Lo studente che sta affrontando l’esame con grinta potrebbe essere soggetto a ingrassare e a consumare proteine e carboidrati. Per questo il consiglio è abbandonare cibi pronti e junk food per risvegliare il metabolismo. Consigliato tè verde per 4 volte al giorno, niente pane e pasta o zuccheri raffinati, via libera a cibi ricchi di fibre, carboidrati complessi, proteine magre e grassi buoni come avena, cannella, carne rossa, limoni, mandorle, mele, peperoncino, pomodori, pollo o tacchino, quinoa, riso integrale, uova e zucchine.

Lo studente sicuro di sé dovrebbe invece potenziarsi con energizzanti naturali - come caffè e cioccolato - e optare per frutta secca e semi oleosi come anacardi, noci e mandorle. Per affrontare la prova in università, bene anche cibi vegetali rossi, come pomodori, fragole e rape rosse.

Lo studente ansioso e iperattivo deve reintegrare le energie, ma evitando caffè e tè - al massimo tè matcha. Altri cibi da eliminare sono banane, cacao, succhi di frutta e zuccheri raffinati. Si deve inoltre ridurre l’apporto di fibre e abbracciare proteine magre, cereali o legumi, verdure, albicocche, avena, cannella, finocchio, miglio, pere, pollo o tacchino, quinoa, riso, uova.

Infine, coloro i quali si sentono svogliati nonostante il dovere di stare sui libri, di solito mangiano in maniera disordinata. Per loro è d’obbligo una dieta depurativa, bevendo tanta acqua e scegliendo snack sani come yogurt e frutta secca. Bene anche verdure e frutta fresche. L’ideale è l’anguria, che contiene tra l’altro molta acqua.

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