Forse hanno capito prima di altri che il futuro è già un presente da guardare con altre lenti. E che gli occhiali ormai da semplice accessorio, o strumento correttivo sono diventati l'ultima frontiera della tecnologia. Sarà per questo che, seppur con un inevitabile contraccolpo ricevuto dall'export negli Stati Uniti, il mercato degli occhiali del nostro Paese ha dimostrato nel 2025 tutto sommato una buona tenuta. Soprattutto grazie al mercato europeo, addirittura con un +8,8% per gli occhiali da sole, +6,7% per le montature, ma anche grazie ai mercati emergenti. Sono questi i dati del preconsuntivo 2025 elaborato da ANFAO, l'associazione dei fabbricanti presentata in occasione del Mido, la fiera dell'occhialeria milanese, la più grande al mondo, che apre oggi in Fiera a Milano. Per tre giorni, Milano diventa punto d'incontro tra business e moda, dove tecnologia e creatività guardano sempre più lontano. E lo dimostrano i numeri: i visitatori pre-registrati erano già il 3,5 per cento in più rispetto allo scorso anno. Le nuove tendenze? Linee morbide, spigoli smussati con volumi e spessori ridotti ma con forme scultoree quasi architettoniche e montature spesso oversize. Materiali sostenibili e colori che al di là di neri e marroni, sfoggiano sobrietà, miele, khaki, verde, fino al burgundy e grigio, con occasionali accenti più audaci come il giallo o il rosa shocking, resi unici da lavorazioni materiche, stratificazioni e finiture speciali. Sono presenti oltre 1.200 espositori, di cui 270 italiani ma ben 930 stranieri, provenienti da circa 50 paesi, con 140 new entries rispetto allo scorso anno. "Siamo pronti a dare il via a questa nuova edizione di Mido ha detto la presidente di Mido e Anfao, Lorraine Berton - ci alleniamo tutto l'anno per questi tre giorni. Il nostro obiettivo è sempre lo stesso: anticipare i tempi, aumentare il livello, guardare avanti". "Mido va oltre la dimensione fieristica e si conferma come il luogo in cui si osserva e si interpreta l'evoluzione dell'eyewear a livello globale, mettendo in relazione operatori, competenze e visioni provenienti da tutto il mondo", ha detto il presidente di Fondazione Fiera Milano, Giovanni Bozzetti.
"Negli ultimi anni - ha affermato - l'occhiale ha conosciuto una trasformazione profonda: da accessorio funzionale ed estetico è diventato una vera e propria piattaforma tecnologica, capace di integrare ricerca scientifica, sviluppo dell'intelligenza artificiale, nuovi materiali e attenzione alla sostenibilità. Un'evoluzione che racconta con chiarezza la forza industriale dell'eyewear, uno dei comparti più rappresentativi del Made in Italy, in grado di coniugare tradizione manifatturiera e innovazione continua".