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Letteratura

"Il lobbista" racconta la Milano più spietata

"Il lobbista" racconta la Milano più spietata

Il lobbista di Fabio Massa (Laurana editore) mette subito in chiaro la sua posizione, la sua attitudine, la sua vita; lo fa con il piglio severo di chi sa come gira il suo ambiente, su come ci si deve comportare e con quanta cattiveria (propria e altrui) si devono fare i conti.

In una Milano estiva, che sa di meraviglia e che a tratti può ricordare la Gotham City del Cavaliere Oscuro, A.F.M. muove le sue trame, architetta strategie per il proprio tornaconto o per quello altrui, offre i suoi servizi per ricevere in cambio obbedienza perché anche se si hanno schiene dritte le gambe di molti giornalisti, politici, faccendieri e tragattini risultano molli, prive di muscoli per potersi opporre al vero potere: quello di chi sa usare il potere. Alberto, si sente al sicuro, nella sua eccezionale capacità di saper mescolare le carte in tavola, di saperle servire e soprattutto ritrarle nel mazzo quando è necessario; la sua abilità e intelligenza, mescolata a ironico cinismo e uno sguardo da rettile sulle vite altrui, lo rendono padrone del mondo istituzionale e politico in cui si aggira come un predatore, capace di ferire, intimidire o uccidere, carriere, nomi e società.

Un fanatico del potere, un assertore convinto della lotta per il potere che sa che «nel mondo del potere tutto è estremizzato: più colpi di genio, più precipizi di immoralità» e che quindi necessita di essere sempre «sul pezzo», senza alcuna coscienza e quando questa fa capolino si hanno a disposizione mezzi per potersi riprendere in fretta: «Anche la coscienza ha dei tempi di recupero. Anche se sei una merda proprio come me. Per ingannare il senso di colpa e calmare la mia coscienza mi viene un'idea: far incontrare Chiara, libertina, con un amico ultracattolico di destra. Solo per divertimento». Il romanzo di esordio di Fabio Massa è un incalzante viaggio nei meandri di un città che nasconde i suoi sotterfugi con mezze verità - viscide, appiccicose, perfette - che sanno intrappolare, illudere e confondere tutti. Una Milano che è invenzione e al tempo stesso realtà romanzata e che lascerà con il sorriso cattivo molte persone.

Città in cui anche il lobbista si troverà a fare i conti con una rovinosa spirale discendente che lo investirà totalmente, lasciandolo solo con tutta la sua umanità E il predatore sarà preda. Forse.

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