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Politica economica

Dalla M1 alla Pedemontana: ecco i grandi cantieri in attesa di essere terminati

Prosegue la caccia alle risorse per potenziare le reti e minimizzare i disagi agli imprenditori

Dalla M1 alla Pedemontana: ecco i grandi cantieri in attesa di essere terminati

Il Rapporto Oti Nord realizzato da Assolombarda segnala ulteriori criticità in tema di infrastrutture per favorire la mobilità del territorio. Un'altra linea metropolitana che aspetta finanziamenti aggiuntivi per partire è il prolungamento della M1 da Sesto San Giovanni a Monza Bettola: i cantieri erano già stati avviati nel 2011 e sono al 60% di avanzamento, ma sono bloccati da un paio di anni perché occorre reperire 27 milioni di euro di extracosti e individuare una nuova impresa costruttrice. Per Assolombarda è indispensabile riavviare il prima possibile i lavori di quest'opera, che richiederanno ancora 4 anni per essere completati.

Per l'Associazione è necessario evitare di tenere fermi cantieri che impattano negativamente sulla vivibilità e sulla circolazione di mezzi e persone sul territorio e, allo stesso tempo, attivare un importante hub di interscambio del trasporto pubblico a servizio del nord Milano. Un'ulteriore opera che preoccupa gli industriali è il completamento del raddoppio ferroviario tra Milano e Mortara. Si tratta di un'infrastruttura che consentirà di migliorare in maniera sostenibile i collegamenti tra Milano, l'ovest milanese e la Lomellina, permettendo una migliore accessibilità di questi territori e quindi di creare nuove opportunità per la rigenerazione urbana e per nuovi insediamenti produttivi. A questo si aggiunge il completamento della Pedemontana Lombarda che rappresenta una priorità per il collegamento veloce est-ovest dell'area di Milano, permettendo anche una connessione diretta dell'area manifatturiera della Brianza con gli aeroporti e il sistema autostradale lombardo. Recentemente sono stati avviati i lavori per le tratte B2 e C tra Lentate sul Seveso e Vimercate. Secondo gli imprenditori, ora è imprescindibile pianificare la gestione dei cantieri in modo da minimizzare i disagi alla mobilità locale, fornendo alternative tempestive e aggiornamenti in tempo reale sulle variazioni dei percorsi. Inoltre, occorre affrontare le criticità legate alla tratta D breve tra Vimercate e la A4/TEEM, garantendo un adeguato inserimento territoriale e ambientale dell'opera e il necessario potenziamento della viabilità locale, a partire dall'interconnessione A4/A51 e dagli adeguamenti delle SP13 Monza-Agrate, SP45 Villasanta-Vimercate e SP 41 a Usmate Velate.

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