Fiera Milano

Macef, tutto il bello della casa fra design e stile italiano

Fino al 27 gennaio il Salone internazionale della Casa in Fiera Milano il meglio dell'abitare fra decorazioni, design e alto artigianato. Tutte le novità dalla tavola all'home garden fino al bijoux. Il ritorno di Festivity. E con Macef+ il business prosegue sul web

Macef, tutto il bello della casa fra design e stile italiano

Tutto "il bello della casa" arriva nei padiglioni di Fiera Milano a Rho, è il Macef, l'International Home Show edizione numero 94, che si tiene dal 24 al 27 gennaio e svela i segreti e le virtù dell'eccellenza italiana, un plus di sapienza artigianale ed estro creativo declinati nella tavola e nei suoi decori, nell'interior design fino alla moda con le ultime tendenze in fatto di bijoux. Un appuntamento tra business e "show" che ha radici lontane, con la prima edizione del 1964 con il mitico Moplen al centro dell'attenzione, che da allora si è sempre continuamente rinnovato guardando al futuro, alle imprese, agli operatori, al mercato nazionale ed estero, ai problemi della grande distribuzione e dei negozi di vicinato. In tempi di crisi la sfida è quella di guardare avanti per imboccare la strada della ripresa puntando sulla capacità del made in Italy di imporsi sui mercati, soprattutto su quelli esteri.

"Il Macef, con 1.681 espositori - dice Marco Serioli, Eexhibitions division director di Fiera Milano - comprende nove settori diversi, dall'addobbo tavola al pentolame ai bijoux e a tutto quanto c'é e ci sarà in una casa. Si tratta per almeno il 60% di acquisti discrezionali, settori per i quali si stima una media generale di meno 10 per cento di vendite sul mercato italiano. Federlegno stima la contrazione per i mobili del 19%, con punte più pesanti per salotti e cucine". Il settore esporta di più, anche se non è più vero che tutto si fa in Italia. "Quello che in giro per il mondo tutti ci invidiano - spiega Giustina Li Gobbi, direttore del Macef - è la capacità tutta italiana di rendere la casa più bella e interessante. Lo stile italiano per fortuna è difficilmente copiabile e, anche se qualcosa si fa all'estero, cervello e cuore delle nostre aziende restano in Italia". In attesa che anche agli italiani tornino in tasca dei soldi da spendere ('Bussare al nuovo governo per spiegargli che bisogna far ripartire i consumi interni sarà la prima cosa che faremo dopo le elezioni", assicura Serioli) si guarda ai nuovi ricchi che non stanno più in Europa e che hanno voglia di di essere un po' italiani nello stile e nel modo di vivere. E' la missione affidata a L'Opera Italiana, sezione speciale dove è esposto il nostro artigianato di altissima qualità, coordinata dall'architetto Carlo Amadori: 60 aziende tra piccole e medie che vendono principalmente in Russia e nei Paesi Arabi e che spesso addirittura vengono pagati con un accredito all'ordine.

Novità assoluta di questa edizione è Macef+ con la quale la Fiera diventa digitale ma non per far solo da vetrina ma per un business reale che insegue il cambiamento: la Fiera resta aperta in rete altre 4 settimane dopo la chiusura fisica. Hanno già aderito 570 aziende: all'esposizione virtuale possono accedere solo compratori certificati da Macef, 5.000 registrati finora di cui il 20% sono stranieri. Altra novità è il rientro in Macef del salone Festivity (addobbi natalizi, decorazioni per le feste, giochi e giocattoli) che amplia l'offerta del Salone. Accanto a Macef, si terrà come di consueto, il salone Bijoux, che mette in mostra il meglio della produzione in fatto di gioielli e accessori fashion. Ma vediamo come si articola il Macef 2013.

Lo "stile italiano" nei padiglioni dedicati alla Decorazione

Artigianato, design d'avanguardia, sguardo verso il futuro e amore per le proprie radici. Lo stile italiano è così, unico, complesso, variegato, inconfondibile e richiesto in tutto il mondo. Un mix di creatività ed eccellenza produttiva, del "saper fare", protagonisti nei padiglioni 1,3,5,7, dedicati al settore della decorazione e dell’arredo. In particolare nel padiglione 1 si ritrovano le esperienze dell' Opera Italiana e le proposte emergenti dei percorsi di "Creazioni", passando per nuove sezioni dedicate al retail e all'oggettistica creativa. Macef mette qui in mostra "l'orgoglio italiano" con particolare attenzione al pubblico straniero.

L'Opera Italiana, l'artigianato di qualità

La sezione speciale che ha esordito a settembre 2012, presenta il meglio dell'alto artigianato del nostro Paese, garantendo una complementarietà di stili e di prodotti, insieme alla massima qualità delle proposte, valorizzate con allestimenti concepiti ad hoc e con la presenza di grandi e piccole realtà produttive che fanno la storia e il vanto dell'artigianato e dello stile "made in Italy", nella loro attenzione rivolta alle produzioni di nicchia, curate nei minimi dettagli a scapito di meccanizzazione e standardizzazione esasperate: dalla falegnameria al piccolo mobilificio, dalle pelli finissime alla biancheria per la casa, dal cocciopesto a lavorazioni innovative del legno.

"Creazioni", il grande design in esclusiva

Macef è anche sinonimo di design attraverso "Creazioni", settore della manifestazione che da molti anni mette in scena il genio creativo, dal grande brand al talento emergente, dove protagonista è lo stile in tutte le sue declinazioni. Il percorso "Creazioni" è realizzato in collaborazione con Artex - Centro per l'Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana con il patrocinio di CNA e Confartigianato. In mostra produzioni italiane ed estere realizzate in numero limitato e dalla spiccata personalità. Prodotti originali, di tendenza, all'avanguardia nella forma e nei processi produttivi, articolati in due diverse sezioni collaterali: Creazioni Giovani, rivolta a produttori, artigiani, artisti al di sotto dei 35 anni che operano con un'ispirazione contemporanea; Creazioni Designer, rivolta a professionisti emergenti che offre la possibilità di ampliare contatti, relazioni e di incrementare il proprio business.

La qualità del Classico Italiano

Prodotti e proposte di eccellenze del made in italy anche al padiglione 3 nell’area "Classico Italiano", grazie alla presenza delle più prestigiose aziende del settore del complemento d'arredo classico. Un’area che è un punto di riferimento della mostra e di tutto il settore dell’arredo al cui interno si svolge l’evento Casa Retro, un progetto organizzato dall’architetto Barbara Villari, presidente di Classico Italiano e del Gruppo del Complemento, che si propone di passare attraverso i pilastri delle mode passate e dei loro "ritorni", rivisitate in chiave attuale.

Tavola&Cucina, tutte le novità…

Macef gennaio vuol dire anche e soprattutto Tavola&Cucina, l'edizione invernale del Salone Internazionale della Casa è infatti un punto di riferimento assoluto per tutti coloro che, dalla grande azienda al piccolo produttore, fanno della convivialità il loro lavoro. Spazio dunque a tutti i nomi di punta del settore, che presentano le ultime novità sul mercato: dalle porcellane finissime alle pentole, stoviglie e utensili di ultima generazione, studiati per offrire le migliori prestazioni in cucina. Villeroy&Boch, Mepra, Alluflon, Bialetti, Wmf, Kn Industrie sono solo alcune delle grandi aziende che a "portano in tavola" a Macef lo stile e la qualità. Non solo. Il progetto Negozio Incontro, Ricette d'innovazione (pad.4) offre spunti ai negozianti in fatto di nuove merceologie, nuovi allestimenti e spunti per eventi. Le situazioni ipotizzate sono facilmente trasferibili ai punti vendita dove l'approfondimento del prodotto diventa occasione di intrattenimento e di formazione, per cui non solamente il cuoco è l'attore principale ma anche il designer o l'ufficio tecnico dell'azienda o il responsabile marketing che forniscono informazioni e plus dei prodotti con una modalità interattiva e accattivante.

Focus sulle aree speciali

Sono aree tematiche nelle quali vengono proposti spunti originali e approfondimenti. A partire da Storie di cose sostenibili dove l’attenzione all’ecologia da parte di Macef si sviluppa con una mostra di casi selezionati dai quali emergono i valori del rispetto ambientale per materiali, processi produttivi, comportamenti d’uso individuali e sociali, interventi a fine vita dei prodotti. Esempi di differenti modi di porsi verso le problematiche dell’ambiente, approcci sperimentati da artisti e da designer e soluzioni già in produzione.

Muse d'Italia: Merchandising museale


La mostra Muse d’Italia si propone come "rilevazione" di oggetti esistenti e di prototipi del merchandising museale, rappresentazione del patrimonio artistico italiano in oggetti d’uso per promuove il connubio tra musei e design. E' l’innovazione nel campo dell’oggettistica museale, importante per tutti gli operatori dei bookshop, per i musei d'impresa, per le fondazioni culturali, le Soprintendenze e per il ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Home Garden, qualità della vita


Protagonista del piacere di stare in casa dove protagonista è il giardino e il mondo dell'outdoor living per un nuovo modo di vivere tutto lo spazio domestico. Una ventata di "verde" e creatività. Home Garden è una speciale sezione di Macef che riunisce e racconta il meglio del settore outdoor, con un excursus su arredo, complementi, oggettistica, accessori e attrezzature per terrazzi, balconi, giardini e spazi pubblici.

Macef+, la fiera diventa digitale per un business reale

L'edizione di gennaio 2013 segna per il Salone l'inizio della svolta digitale. Macef+, novità assoluta per il settore fieristico, opportunità per gli espositori (la partecipazione è inclusa nel pacchetto di iscrizione), e per i buyer che hanno la possibilità di accedervi dopo essere stati accreditati. In questo modo gli stand si trasferiscono sul web sul sito http://www.macefplus.com a partire dal 4 febbraio 2013 e resteranno on line per quattro settimane ampliando le opportunità di business e relazione senza confini. Una fiera digitale che riproduce sul web le caratteristiche della manifestazione reale. I buyer potranno così visitare gli stand in ogni dettaglio e in ogni momento della giornata, ottimizzando la propria visita in Fiera anche dopo. Il tutto amplificato dall'alta definizione, grazie ad una sofisticata tecnologia che permette agli utenti di cogliere ogni particolare dei prodotti proposti e quindi di trattare direttamente anche dopo la chiusura della fiera "fisica". In particolare, gli espositori che si sono iscritti su Macef+ hanno l’opportunità di gestire un proprio stand digitale, mettere in evidenza particolari prodotti, aggiungere descrizioni e contenuti multimediali. Inoltre hanno la possibilità di controllare gli accessi allo stand e contattare i buyer registrati. Oltre a questi servizi base, esiste un pacchetto di servizi aggiuntivi, come la presentazione di immagini dettagliate del prodotto che lo descrivono a 360 gradi e un tour virtuale nello stand. I buyer, invece, attraverso una semplice procedura possono registrarsi su Macef+ e, dopo essere stati certificati dagli organizzatori, entrare in contatto con le aziende e visionare nel dettaglio l’offerta proposta negli stand virtuali. Anche gli operatori che non hanno avuto l’occasione di visitare Macef, potranno registrarsi su Macef+ e visitare gli stand on-line. Macef+ diventa così la più importante manifestazione digitale del settore che ha già raccolto grande consenso e partecipazione.

Incontri, seminari e convegni

Il calendario di questa edizione prevede incontri dedicati ai buyer (nazionali e internazionali) della grande distribuzione organizzata e al mondo del retail oltre a dibattiti dibattiti e seminari che, coinvolgendo il mondo dell’architettura, del design e delle istituzioni, affronteranno i delicati e sempre più attuali argomenti legati alla trasformazione (culturale, sociale, economica) del retail nelle nostre città e al tema del "Negozio di vicinato".

Seminario GDO
In collaborazione con Popal, partner specializzato nel settore della distribuzione, Macef organizza, giovedì 24 alle ore 10.30, il convegno dal titolo "Il futuro del punto vendita: dalla centralità dello store fisico alla multicanalità, per definire il futuro della distribuzione". I temi affrontati sono di rilevanza internazionale e coinvolgono principalmente il target della grande distribuzione (Pad. 4, area Workshop).

Workshop: "Materiali a contatto con gli alimenti e sicurezza nei casalinghi"
Destinato ai buyer della grande distribuzione, ha la finalità di informare sulle norme che devono essere rispettate per la fabbricazione di utensili per la cucina conformi alle norme comunitarie, con particolare riguardo ai materiali a contato con gli alimenti. In collaborazione con ANIMA/Fiac, Camera di Commercio di Milano, Istituto Tifq, Consorzio Pascal (giovedì 24, ore 15 - Pad. 4, area Workshop).

Incontro Art, quando tavola e regalo fanno rete

Venerdì 25, alle 18.30 serata organizzata in collaborazione con Art, Associazione nazionale distributori, produttori e rivenditori di prodotti per la tavola, la cucina, il regalo e la decorazione della casa. Nel corso dell'incontro viene presentato "Fare Rete, come scegliersi per ripartire", Terzo Rapporto Art: tema centrale del documento, la presentazione del "contratto di rete", nuovo strumento legislativo dalle molteplici opportunità per favorire sinergie imprenditoriali tra dettaglianti, distributori e agenti, tra imprese di produzione e aziende miste. La serata si articola in un dibattito alla presenza delle principali associazioni di categoria, aperta ai soci Art e a tutti gli operatori di riferimento. (Sala aquarius, centro servizi).

Il Negozio di vicinato: "Il Futuro è qui vicino"

"I professionisti: la progettazione del retail tra sperimentazione e low cost. Percorsi esemplificativi", coordina Maurizio de Caro, MDCA&P partecipano Franco Arienti, Progetto Lissone,Riccardo Pessina,Architetto e Artigiano, Alfredo Rumor, progettista per le grandi griffe della moda, Alberto Zipoli, i-Design, lighting designer (giovedi 24 gennaio ore 10.30/12.30, Pad. 1 - Stand A03).

Come si gestisce un negozio. I commercianti:trasformazione e/o mantenimento di un ruolo sociale e culturale, coordina Gianroberto Costa, Unione del Commercio Milano (venerdi 25 gennaio ore 10.30/12.30)

Come si pianifica un sistema commerciale in una città. Gli amministratori pubblici: la pianificazione del commercio al dettaglio e lo sviluppo dei quartieri, coordina Roberto Galbiati, assessore alle attività produttive del comune di Lissone: partecipano Valeria Lorenzelli architetto e Town Centre Manager di DUC, Livio Notarbartolo dirigente settore commercio e lavori pubblici Comune di Lissone, Martial Plathrose esperto di marketing strategy con Viattiva (sabato 26 gennaio ore 10.30/12.30)

Come conviene investire nel commercio. Gli economisti: vivere progettare e innovare al tempo della Grande Crisi Europea, coordina Donatella Bollani _ Sole24Ore (domenica 27 gennaio ore 10.30/12.30).

Per saperne di più www.macef.it

Commenti