Malpensa, all'aeroporto in arrivo l'alta velocità

L'assessore regionale alla Mobilità, Cattaneo: "Già a settembre arriveremo a ottenere il primo collegamento commerciale ad alta velocità del Frecciarossa a Malpensa. Avvieremo il servizio con due coppie di treni". Sarà potenziato anche il servizio dalle stazioni di Cadorna e Milano Centrale. Formigoni conferma l'impegno della Regione per lo sviluppo dell'aeroporto internazionale

Malpensa, all'aeroporto 
in arrivo l'alta velocità

Malpensa (Varese) - Collegamenti ferroviari veloci e più frequenze dalle stazioni milanesi di Cadorna e centrale. Lo ha garantito l’assessore alla mobilità e infrastrutture della Regione Lombardia Raffaele Cattaneo nel suo intervento durante la seduta del Consiglio regionale che si è svolta a Malpensa.

Parlando delle azioni portate avanti dal Pirellone sul fronte dei collegamenti infrastrutturali allo scalo, Cattaneo ha assicurato che «già a settembre arriveremo a ottenere il primo collegamento commerciale ad alta velocità del Frecciarossa a Malpensa. Avvieremo il servizio con due coppie di treni». L’assessore ha anche garantito che sarà potenziato il collegamento su ferro a Malpensa, con «quattro collegamenti all’ora, uno ogni quindici minuti, due in partenza da Cadorna e due dalla Stazione Centrale, alcuni più veloci altri con fermate intermedie».

Nel suo intervento, Cattaneo ha anche confermato che la Regione Lombardia «ha investito e continuerà a farlo su Malpensa» perchè questo scalo «è un punto di riferimento per il nostro sistema aeroportuale. Non c’è nessuna grande regione al mondo che non abbia un grande aeroporto. Senza un aeroporto con le caratteristiche adeguate la Lombardia non sarebbe neanche sulla carta geografica del mondo».

"Malpensa può essere un motore di sviluppo e occupazione. Ne siamo sempre stati convinti, anche dopo il de-hubbing da parte di Alitalia avvenuto nel 2008. Allora questo aeroporto sembrava destinato al declino e alla sconfitta: dopo poco più di due anni e nonostante la crisi, tutti gli osservatori oggi devono riconoscere il suo rilancio e la rinnovata crescita, anche in controtendenza rispetto agli altri scali europei", ha detto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, intervenendo al Consiglio regionale straordinario a Malpensa, che si tiene a Volandia, il museo del volo a poche centinaia di metri dallo scalo. "Per questo - ha proseguito - è importante sottolineare che oggi siamo qui perché siamo sempre stati qui, nel corso di questi anni non abbiamo mai abbandonato Malpensa". "Malpensa è cresciuta per le scelte politiche compiute dalla Regione per le scelte industriali che abbiamo aiutato - ha ricordato Formigoni - e stiamo continuando a infrastrutturare questo territorio perché Malpensa sia collegata armonicamente con tutto il territorio della Lombardia. Stiamo inoltre operando e opereremo per le mitigazioni ambientali perché una grande infrastruttura sia accolta dall'intero territorio". "Il nostro - ha detto ancora il presidente - è un confronto costante con i Comuni, le Province e le comunità per garantire le ricadute economiche importanti per il lavoro e l'occupazione che Malpensa può dare e insieme garantire l'inserimento armonico nell'ambiente circostante. Stiamo anche lavorando per una migliore integrazione con gli altri aeroporti lombardi di Linate, Orio al Serio e, in prospettiva, Montichiari e con altri aeroporti del nord". "Abbiamo chiesto al Governo - ha concluso Formigoni - di procedere a una razionalizzazione degli scali del Nord, ma Malpensa continuerà a essere la principale porta di accesso per l'Italia intera dei turisti, dei viaggiatori e degli uomini di affari che vengono da noi".  

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